OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Con l’obiettivo di mantenere vivo il legato di Mariana Grajales tra le nuove e le future generazioni, è stata fondata una Cattedra Maceista che porta il nome di Mariana Grajales, nel locale delle Madri dei Martiri della Rivoluzione Cubana, formata da membri dell’Associazione dei Combattenti della Rivoluzione Cubana - ACRC, madri segnalate, federate e cederiste.

Ha partecipato alla cerimonia per la creazione di questo gruppo, il presidente della ACRC nel municipio di Santiago di Cuba, tenente colonnello in pensione Arnaldo Cusco Verdecia.

Il capitano ritirato Rafael Lechuga Otero, nel suo discorso ha sottolineato l’importanza che riveste in questo momento l’istituzione della Cattedra Mariana Grajales, come parte delle attività che in Cuba e specialmente a Santiago, culla dell’insegne patriota, che si realizzano per celebrare il bicentenario della sua nascita.

Hanno partecipato all’incontro combattenti dell’Esercito Ribelle, della lotta clandestina e internazionalista, le madri della comunità, specialisti del Centro di Studi Antonio Maceo Grajales (CEAMG), che hanno fatto riferimento all’educazione che Mariana forgiò nella sua famiglia, basata in principi come l’onestà, il patriottismo, l’umanesimo, la trasparenza e il decoro, tra l’altro, e il contributo offerto al processo indipendentista cubana del 1868–1878, negli ospedali del sangue dell’Esercito di Liberazione.

Il compagno Cusco Verdecia, ha tenuto le conclusioni, nelle quali ha indicato la necessità d’estendere il lavoro della cattedra soprattutto nei centri d’insegnamento e nei quartieri, per promuovere nei bambini e nei giovani la vita e il lavoro patriottico di Mariana Grajales.

Inoltre ha parlato del riscatto dei discendenti di questa famiglia eroica ed ha convocato i presenti ad appoggiare la formazione di una canasta maceista, che il Centro di Studi Antonio Maceo Grajales sta organizzando con la comunità per celebrare gli anniversari del 170º anno dalla nascita di Antonio Maceo, il 14 giugno, e i 200 di Mariana Grajales, il 12 luglio. (l’autore è investigatore del Centro di Studi Antonio Maceo Grajales / Traduzione GM – Granma Int.)