ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
XIII Congresso Latinoamericano D’Estensione Universitaria. Rodolfo Alarcón Ortiz ministro d’Educazione Superiore, consegna i premi ai migliori pesters nella chiusura del XIII Congresso Latinoamericano d’Estensione Universitaria. Al suo fianco, Francisco Telémaco Talavera, presidente dell’Associazione dei Consigli dei Rettori delle Università dell’America Latina e dei Caraibi. Photo: Ismael Batista

“La società è il gran laboratorio che l’università necessita trasformare. Se l’università non esiste per lei, allora non ha regione d’esistere”, ha detto il dottor Francisco Telemaco Talavera, presidente pro tempore dell’ Associazione dei Consigli dei Rettori delle Università dell’ America Latina e dei Caraibi, in una conferenza offerta ieri giovedì 4 giugno, pochi attimi prima della chiusura del XIII Congresso Latinoamericano d’Estensione Universitaria, nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana.

In una dichiarazione alla stampa, Telémaco Talavera ha parlato de: “La necessità di cambiare la messa a fuoco con cui si concepisce questa attività come un’azione complementare, per trasformarla in un processo nel quale tutti gli attori lavoriamo per un’ interazione permanente, dinamica e integrale. Fare dell’Estensione, la formazione e l’investigazione delle componenti inter- relazionate è la sfida principale da assumere dopo questo Congresso”, ha dichiarato.

Il portavoce della Commissione Nazionale del Gran Canal Interoceanico del Nicaragua, interrogato sul ruolo dell’università nello sviluppo di questo progetto, ha detto che quest’ opera è un motore di trasformazione per lo sviluppo economico e sociale del suo paese e in questa nuova realtà si offre dinamica al settore agricolo e dell’allevamento, a quello agricolo industriale e all’industriale, al turismo, e ai servizi e altro, e tutto questo deve passare attraverso lo sviluppo delle capacità umane, scientifiche e tecnologiche, per cui lavoriamo mano a mano nel sistema educativo.

“Tutto questo avanza sulla base di quanto pianificato. Ora stiamo terminando lo studio di fattibilità economica e commerciale e tutto sulla base di un cronogramma. Vogliamo avere il Canale in cinque anni e questa è una sfida”, ha dichiarato.

Nella chiusura, la master Rita María Rial Blanco, presidentessa del Comitato Scientifico del Congresso, ha letto la dichiarazione finale della riunione, nella quale risalta la richiesta dei delegati dell’eliminazione dell’ingiusto blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba e la necessità di unirci e tessere reti e spazi d’incontro che coadiuvino alla ricerca di soluzioni di problemi comuni.

“Nei differenti ambiti del programma sono stati dibattuti l’apporto dell’ estensione universitaria come spazio per apprendere e riflettere e come azione inter-disciplinare in interazione con la docenza e l’investigazione e sono stati segnalati i vincoli dell’estensione con la costruzione, lo sviluppo delle politiche pubbliche e la necessità di stabilire alleanze strategiche con i differenti attori, le organizzazioni e le entità del territorio”, ha aggiunto.

Sono state segnalate come attività fondamentali di questo incontro il Foro Culturale Universitario, dov’è stato presentato il meglio del movimento artistico universitario; la dinamica della presentazione dei posters da parte di circa 150 delegati dei quali il comitato organizzatore ha premiato progetti provenienti da Cuba, Brasile, Venezuela ed Ecuador. Inoltre è stato riconosciuto il lavoro dei protagonisti dell’immagine visiva del Congresso, degli studenti dell ’Istituto Superiore di Disegno, Miguel Alejandro Castro e Carlos Pérez Zamora.

José Balsinder Herrera, presidente dell’Unione Latinoamericana d’Estensione Universitaria (ULEU), ha convocato al prossimo Congresso Latinoamericano d’Estensione Universitaria in Nicaragua, nel 2017.

Alla cerimonia di chiusura ha partecipato Rodolfo Alarcón Ortiz, ministro de Educación Superiore.

( Traduzione GM - Granma Int.)