La XII Biennale de L’Avana supera indubbiamente tutte le aspettative, ha affermato Julián González Toledo, ministro cubano di Cultura.

“Questo accade per la qualità degli artisti cubani, per la straordinarietà della dedizione e perchè si presentano opere che ognuno di loro ha creato, in una dimostrazione altissima di talento, dimostrando la qualità dell’arte che si produce a Cuba”, ha detto, riportato dalla AIN.
Il ministro ha risaltato la risposta di massa del pubblico a una manifestazione che normalmente, in qualsiasi paese del mondo, è solo per una elite, mentre qui è diventata un successo popolare di alta convocazione.
Julián González Toledo ha elogiato il fatto che le persone accorrono a vedere le opere degli artisti, chiedono autografi, cataloghi, e si fanno fotografare con loro, perchè questo genera un precedente per questo tipo di evento.
Le proposte artistiche disseminate in tutta la capitale rappresentano tutte le tendenze possibili.
“Tutto questo è una mostra di maturità notevole con una XII Biennale che giunge in un momento in cui la gente si ricreava davvero, con il Festival Cubadisco che ha coinciso nelle sue ultime giornate con questa enorme festa dei sensi e della mente, trasmettendo energia”, ha dichiarato.
“Con più calma dovremo insistere su una promozione più indirizzata verso le esposizioni e le altre azioni della Biennale meno conosciute, alle quali va meno pubblico per mancanza d’informazione, come avviene nel Castello del Morro, nella Zona Franca, dove si può ammirare la mega esposizione d’arte cubana contemporanea, la più grande realizzata sino ad ora con il progetto “Facendo pressione”, e con le mostre “Registrazioni di camera fotografica” e “Libri d’artista”, che presentano incisioni contemporanee cubane vincolate alla fotografia, con differenti punti di vista e con installazioni per opere ben concepite, soluzioni formali sperimentali, nuove, con un’eccellente tecnica.
La seconda riunisce libri di artisti di diverse generazioni, da Eduardo Ponjuán, Lázaro Saavedra e Ibrahim Mirando sino a giovani recentemente laureati nelle scuole d’arte.
( Traduzione GM – Granma Int.)





