ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

L’avvenimento s’inserisce come una performance nella XII Biennale de L’Avana il più importante avvenimento culturale dell’Isola, del quale fanno parte tutte le manifestazioni artistiche : teatro, danza, musica, cinema e letteratura.

Il maestro Valera ha spiegato che il progetto è in frequenza con il proposito dell’incontro di valutare i processi tre l’idea e l’esperienza, dato che Koppelman ha lavorato a un’idea per 12 anni e non l’ha resa concreta sino a quando non ha condiviso con lui il lavoro.

Il pedagogo e direttore d’orchestra ha commentato che l’opera riflette una storia reale di Cuba, quando il leader della Rivoluzione Fidel Castro giunse con il guerrigliero e amico Ernesto Che Guevara nell’antico Country Club della capitale, un luogo concepito per il divertimento della borghesia, e si chiesero in cosa trasformarlo.

“Dal trionfo della Rivoluzione nel 1959 , Fidel Castro aveva sostenuto come una priorità di primaria la salvezza della cultura e quindi nessuno restò sorpreso quando quel giorno e in quel luogo propose di costruire il più bel centro artistico conosciuto, ha commentato Valera.

Grazie alla sua volontà nacque l’ISA e quindi i protagonisti dell’opera sono Fidel Castro, Che Guevara, e gli architetti convocati per la costruzione: il cubano Ricardo Porro e gli italiani Roberto Gottardi e Vittorio Garatti, oltre ad un’attivista, un intellettuale, un artista e vari dei della mitologia afro-cubana come Elegguá e Ochún.

Gli studenti di musica di questo centro fanno parte di un’orchestra sinfonica e il Teatro Lirico Nazionale di Cuba ha dato voce al Coro.

La coreografia dell’Opera Cubanacán è della nota creatrice d’origine spagnola, Susana Pous, radicata in Cuba, e direttrice della compagnia locale Danza Abierta.

Dalla fondazione del 1º settembre del 1976, l’Università cubana delle Arti ha formato molti tra i più grandi artisti della nazione in musica, belle arti, teatro, danza e altre discipline. (Traduzione GM – Granma Int.)