OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

La 12ª Biennale de L’Avana, dalla sua apertura di venerdì 22, invita a interagire con le più diverse tendenze delle arti visive e in qualsiasi angolo della capitale.

Questo dialogo con l’arte sta diventando sempre più intenso.

Lunedì 25 è stato inaugurato il Museo Organico di Romerillo (MOR), una proposta guidata dall’artista Alexis Leyva Machado (Kcho) in questo quartiere della capitale, con la partecipazione di 92 artisti cubani e stranieri.

Il MOR segue il tema dell’incontro ed ha come premessa la trasformazione dello spazio urbano in un laboratorio sociale, dove l’arte convive tra la popolazione come un articolo di prima necessità.

Nelle strade, nei parchi, alle fermate degli autobus, nel mercato, nelle caffetterie e nelle case di Romerillo è stata installata l’arte contemporanea per interagire con gli abitanti della zona e con tutto il pubblico che si avvicina a questa grande galleria a cielo aperto.

Esposizioni, performance e interventi pubblici si sono sommati agli spazi teorici dell’ Università delle Arti - ISA - e nell’Anfiteatro Varona dell’Università de L’Avana.

Il programma di martedì 26 ha proposto la conferenza Hershey Model Town: Dalla Pensilvania a L’Avana”, nel Salone di Maggio del Padiglione Cuba, e la performance “Cuba informal poker room”, di Eugenio Tibaldi, nel Centro Wifredo Lam, mentre mercoledì si presenteranno i Combos di video, di Néstor Siré, nella Fondazione Ludwig.

Giovedì 28   ci sarà “Des-Concierto II”, di Adonis Ferro, Denis Peralta e Maysabel Pintado, nel Pabellón Cuba.

La Biennale de L’Avana celebra in questa edizione suoi 30 anni “Tra l’idea e l’esperienza” è il presupposto che muove l’arte nei differenti spazi urbani, che resteranno occupati sino al 22 giugno con opere marcate da trans-discipline, l’integrazione e il dialogo artista-spettatore. (Traduzione GM – Granma Int.)