ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: AIN

Come parte della XII Biennale de L’Avana, domenica 24 comincerà il progetto Parata Pogolotti, per intervenire artisticamente sulla più grande cisterna di acqua di questo popolare quartiere operaio de L’Avana.

Lesbia Vent Dumois, presidentessa della Sezione degli Artisti delle Belle Arti dell’Unione degli Scrittori e gli Artisti di Cuba, è collaboratrice di questo progetto, ha informato la AIN che è stato ideato dall’Associazione culturale Radici Erranti e dalla pittrice Irene Pittatore, italiana con l’aiuto della Casa dell’ALBA Culturale, ed ha precisato che questa è la continuità di un’altra iniziativa del 2002, quando si fece un’esposizione sul futurismo dell’artista Marcelo Pogolotti (1902-1988), nel suo centenario, nel Museo Nazionale delle Belle Arti e si pubblicò uno dei suoi libri.

Poi ha ricordato che questo quartiere è stato fondato da Dino Pogolotti, piemontese, padre di Marcelo e nonno di Graziella, nel 1911, e che lì predominano persone di razza negra e le religioni afrocubane, con la presenza dei gruppi Abakuá.

Lesbia ha segnalato che il 24 il Comitato Organizzatore del progetto si riunirà per selezionare i bozzetti presentati da artisti come il Premio Nazionale delle Belle Arti Nelson Domínguez, Kamyl Bullaudy, Erig Rebull e Inti Álvarez e della stessa comunità, tra gli altri.

L’iniziativa vivrà un’altra fase nel prossimo anno, quando si determineranno i materiali e altri dettagli per rendere realtà questa proposta.

Radici Errante ha realizzato in questa comunità documentari, spettacoli teatrali rappresentati in Cuba, Italia e Stati Uniti e tesi di laurea sulla storia urbanistica del quartiere. Inoltre è stato pubblicato un libro per bambini.

La cisterna è montata su una base di dieci metri d’altezza, contiene 950 litri di acqua e nel suo insieme misura 20 metri.

( Traduzione GM - Granma Int.)