
L’Ufficio di Temi Storici del Consiglio di Stato di Cuba ha realizzato, sabato 9, una cerimonia per ricordare la combattente della Rivoluzione che fu anche la creatrice di questo centro.
Il direttore dell’istituzione, Eugenio Suárez, ha ricordato le parole del leader storico della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, che considerò che: “Questo Centro è nato grazie al forte stimolo e alla sensibilità di Celia che ne previde l’importanza e che oggi è il culmine dello sforzo iniziato da lei sin dal principio dell’ultima tappa nella lotta d’insurrezione nell’Isola”.
“Nelle dure condizioni della guerriglia nella zona orientale cubana, Celia seppe preservare i documenti di quella lotta, e i suoi orientamenti e le sue indicazioni continuano vigenti”, ha affermato Suárez, “e non poche volte la ringraziamo nel nostro lavoro e non mancano le occasioni in cui prima di decidere consideriamo le sue osservazioni.
Poi ha segnalato i momenti della sua vita che bastarono a trasformarla in una donna straordinaria e fu a lei che si affidarono il coordinamento e la preparazione per – quando giunse il momento - appoggiare attivamente la spedizione dello Yacht Granma, nel 1956.
Celia è stata la prima donna che entrò nelle fila dell’Esercito Ribelle e fu battezzata in battaglia il 28 maggio del 2957 nell’assalto alla caserma in località delUvero. Vari brani musicali tra i più genuini del repertorio cubano, interpretati dalla compagnia di canto corale Mariana de Gonitch, hanno riportato alla memoria la combattente cubana che promosse l’arte, la cultura e l’educazione dai primi anni della Rivoluzione cubana.
(Traduzione Gm - Granma Int.)





