OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Il Balletto Nazionale di Cuba (BNC) ha appena inaugurato un omaggio ai 400 anni dell’apparizione del secondo tomo dell’opera più importante della letteratura spagnola:

“El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha”.

Cinque repliche nel Teatro Nacional permetteranno d’apprezzare l’influenza di questo classico, nelle arti come la musica e la danza.

Il capitolo “Le nozze di Camacho”, incluso nella seconda parte del libro dello spagnolo Miguel de Cervantes, ispirò nel 1869 il geniale coreografo francese Marius Petipa, che creò una prima versione dell’opera, inaugurata nel Teatro Bolshoi di Mosca con la musica dell’austriaco Ludwig Minkus.

Poi ci furono altre coreografie in distinte epoche, perchè questo balletto esercita uno strano fascino nei giovani artisti di tutto il mondo.

Non esiste concorso nel quale non si balla almeno un frammento, variazioni o il pas de deux.

Tutte le compagnie hanno in repertorio il Chisciotte, che seduce gli spettatori per la squisita composizione musicale di Minkus e il carattere dei suoi protagonisti: Kitry y Basilio, giovani, allegri, impulsivi, pieni di vigore e innamorati.

La versión cubana creada dai maestri del BNC, Marta García e María Elena Llorente, ha visto come prime protagonisti Anette Delgado e Dani Hernández Sadaise Arencibia e Víctor Estévez.

Amaya Rodríguez e Luis Valle interpreteranno Kitry e Basilio il prossimo 7 maggio, Grettel Morejón Alfredo Ibáñez lo faranno venerdì 8, e Viengsay Valdés con Estévez chiuderanno la stagione dedicata al grande classico letterario il 9 sera. (Traduzione GM - Granma Int.)