La Commissione Aponte contro il Razzismo e la Discriminazione Razziale della UNEAC ha condannato in un comunicato gli omicidi di taglio razzista commessi impunemente dai poliziotti statunitensi.

Il testo elenca vari crimini razziali perpetrati in importanti città dell’Unione, una cruda e ostinata realtà che si scontra con il modello di civiltà che vorrebbero esportare gli Stati Uniti.
Gli scandali più famosi, ha riferito la Commissione, sono solamente la punta dell'iceberg di un problema molto profondo e complesso che colpisce altre minoranze etniche, come i latini.
Il documento cita un'investigazione di ColorLine e TheChicago Reporter sulle sparatorie della polizia in 10 città diverse, che hanno provocato un forte numero di vittime, tutte di razza negra.
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha anche determinato che la polizia della città di Ferguson, scenario di uno dei casi più recenti, agisce per motivazioni razziste applicando il brutale sistema “ prima spara e poi interroga”.
I poliziotti bianchi generalmente vengono assolti, nei pochi casi in cui sono accusati in un tribunale, segnala ancora il comunicato. (Traduzione GM – Granma Int.)





