OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Foto: Pastor Batista

YAGUAJAY, Sancti Spíritus.– Quel triste 28 ottobre, forse ultimato dalle pessime condizioni di un tempo che, come l’allora furioso mare, dev’essersi inginocchiato 67 volte davanti alla storia per chiedere perdono, Camilo scomparve vittima di un incidente aereo L’ epicamente curioso è che da quell’istante non è mai stato tanto lontano dall’oblio.

Per far sì che si comprenda meglio: oltre alla sua presenza diaria inevitabile, con immortali aneddoti, insegnamenti e frasi… o del nome che portano centri d’educazione, fabbriche, entità, strade, o le scuole dove si formano adolescenti e giovani con vocazione militare – il cubano si è abituato a incontrarsi con lui un anno dopo l’altro, in qualsiasi punto del litorale, nei fiumi, nei ruscelli, nelle dighe e altre falde acquifere dove i fiori diventano baci in forma d’omaggio. Una bella tradizione che non ha altri riferimenti.

Yaguajay –il paese che lo ha convertito in un suo figlio eterno e che lo ha battezzato come suo Eroe per sempre– non si conforma, senza dubbio, con

queste maniere cubane di mantenerlo vivo, e ottobre dopo ottobre organizza il Colloquio sulla Vita e l’Opera del Signore dell’Avanguardia.

E questo 2026 non è stato esente da questo appuntamento.

Così come ha dichiarato alla stampa Elvira Sierra Díaz, specialista del Complesso Storico Comandante Camilo Cienfuegos, la difficile congiuntura

che affronta la nazione, non ha potuto annebbiare la partecipazione all’incontro diviso stavolta in cinque commissioni che hanno avuto la responsabilità d’esaminare opere su questa vertente come la letteratura, le belle arti e la musica, fondamentalmente.

Aneddoti raccontati da persone anziane che decenni fa parteciparono a differenti eventi relazionati con Camilo e la visione attuale, trasmessa da studenti e giovani appartenenti alle Forze Armate Rivoluzionarie e al Ministero degli Interni, hanno rimarcato la capacità della storia per mantenere la vitalità dei suoi eroi, alla pari delle nuove generazioni.

Come in edizioni precedenti, quanto presentato al Colloquio arricchisce il Fondo Documentale del Museo Nazionale Camilo Cienfuegos, che custodisce più di  2 000 opere dall’incontro iniziale.

Questo 28 ottobre, l’impressionante Complesso Storico che ha sede nel Yaguajay di Camilo e di Cuba intera, tornerà a sentire nel suo grembo il palpito della provincia e del paese.

Nessuno si stupisca. Forse non sente tutto l’arcipelago, da gennaio a dicembre, l’autentico palpito e il limpido sorriso dell’Eroe?