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Agriturismo. Al principio saranno 18 fattorie di sei municipi, che hanno come lavoro fondamentale il tabacco, l’allevamento del bestiame e le coltivazioni varie. Photo: Ronald Suárez Rivas

Pinar del Río.–Con il proposito d’articolare potenzialità attorno a un’attività che potrebbe avare un impatto importante a scala locale, è stata costituita a Pinar del Río la prima rete di agroturismo del paese.
L’iniziativa comprende in una prima tappa 18 fattorie situate in sei municipi, che hanno come lavoro fondamentale il tabacco, l’allevamento del bestiame o le coltivazioni varie. 
Jorge Freddy Ramírez, specialista principale della Direzione di Sviluppo Territoriale del governo provinciale, spiega che la campagna di Vueltabajo presenta alti valori tradizionali che durano da secoli e che i modi di vita, le tecniche produttive, la maniera di maneggiare gli animali e una cucina nella quale gli alimenti vanno direttamente dalle piantagioni alla tavola, diventano attrazioni per i visitanti.
Il funzionario segnala che il commercio in maniera isolata di questo tipo di prodotto non risulta efficace. 
«Il mercato turistico necessita proposte più integrali e per questo l’idea è di sommare fattorie e organizzare offerte nelle quali ognuna proponga cose differenti». 
Ramírez afferma che le strutture produttive vincolate a questa esperienza hanno ricevuto distinte azioni di capacitazione, che hanno contato con l’appoggio del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD), e che la convocazione è aperta per altre che si vogliano sommare e riuniscano le condizioni per farlo. 
Tra gli elementi indispensabili per integrare la rete, precisa prima di tutto che le fattorie devono mantenere le tradizioni agro-produttive e dell’allevamento della regione. 
« Per far sì che questo prodotto turistico abbia successo si devono conservare e proteggere i valori naturali e culturali. Lì radica la particolarità dell’agriturismo, che la persona va a sommergersi e a vivere un’esperienaa straordinaria, perché va a conoscere e praticare tradizioni che si sono mantenute di generazione in generazione». 
Assieme alla Direzione di Sviluppo Territoriale, segnala che nella   formazione della rete – la cui presentazione ufficiale è prevista per la fine del mese, nella cornice delle attività per il 26 di Luglio- sono intervenute le delegazioni dell’Agricoltura, Turismo, del Ministero de Scienza, Tecnologia e Ambiente, così come l’ Università Hermanos Saíz Montes de Oca.
Lo specialista ha spiegato che l’agriturismo è una sotto-modalità del turismo rurale, che ha guadagnato terreno a livello mondiale da vari decenni. 
In questo senso, assicura che «Pinar del Río possiede un alto potenziale di attività agricola tradizionale e conserva molto bene i suoi modi di vita tradizionale; l’unica cosa che manca è metterli in valore e dare loro una conduzione attraverso i canali di promozione e commercio».