L’Avana.- Il membro del Burò Politico del Partito Comunista di Cuba
e ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, ha denunciato
nel suo profilo della rete sociale X che «Quando il Segretario di Stato degli Stati Uniti parla d’incompetenza in Cuba, gli si dovrebbe chiedere perchè mente in maniera cronica e contraddice il suo presidente e la sua portavoce, negando l’esistenza del blocco totale di combustibile, che la Casa Bianca riconosce».
«Se ci fosse incompetenza, perchè applicano l’assedio petrolifero e le sanzioni secondarie?», ha chiesto. E ha affermato che «in ogni suo riferimento alla situazione nel nostro paese c’è un tentativo per evitare qualsiasi responsabilità e presentarsi come il salvatore».
Rodríguez Parrilla ha chiamato ad essere attenti ed ha assicurato che «il suo piano di asfissia economica contro Cuba include che le imprese straniere non vendano pezzi né tecnologie per le termoelettriche cubane. Impedisce che qualsiasi compagnia nel mondo venda petrolio al nostro paese e sanziona CUPET, l’impresa cubana che ha l’infrastruttura e le
capacità create per la logistica dei combustibili in Cuba».
Il cancelliere cubano ha precisato che «il suo disegno perseguita in dettagli lo sviluppo della nostra economia e la provenienza di tutti i suoi fondi:
sanziona le compagnie del nichel; minaccia le imprese straniere con
affari nel turismo e le miniere; i cittadini stranieri che visitano Cuba perdono il diritto al visto ESTA per entrare negli USA, ricatta e minaccia gli Stati che sovranamente mantengono accordi di cooperazione con Cuba in materia di salute ».
«È un blocco totale simile a uno di tipo militare», ha detto.
E ha aggiunto che «mentre, chiama apertamente alla sovversione
dell’ordine costituzionale cubano e cerca con accanimento un intervento militare statunitense in Cuba». (GM/ Granma Int.)




