OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Sono 6 230 973 i cubani e le cubane  con più di 16 anni che hanno approvato il movimento /La mia firma per la Patria/, impulsato dalla società civile, per lasciar chiaro che Cuba è contro il blocco, l’assedio energetico e la guerra, riaffermando come diritto e dovere irrinunciabile la difesa della sovranità nazionale. 
«Chi vuole sapere cos’è Cuba, chi vuole conoscerci davvero, guardi le sfilate e le manifestazioni di questo 1º Maggio, che legga una per una le 6 230 000 firme per la pace, contro il blocco e contro la guerra». 
Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, lo ha affermato nel suo account di X. 
«Chi vuole sapere cos’è un popolo lavoratore che celebra il Giorno dei Lavoratori, perché è padrone della sua terra ed è disposto a dare la vita per lei, dovrà sommergersi nell’emozione unica di questa storica mattina », ha aggiunto il mandatario nel suo messaggio.
La raccolta di firme è cominciata lo scorso 19 aprile 2026, coincidendo con il 65º anniversario della vittoria cubana in Playa Girón, e si è estesa sino alla manifestazione del Giorno Internazionale dei Lavoratori.
Durante la manifestazione centrale per la data, che si è svolta nella  Tribuna Antimperialista de L’Avana, sono stati consegnati simbolicamente i due libri con le firme del popolo di Cuba e un quadro, che riflette il numero totale dei compatrioti, al  Generale 
d’Esercito Raúl Castro Ruz, leader al fronte della Rivoluzione Cubana, e al Presidente Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba.(GM/Granma Int.)