
Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha partecipato, la mattina di mercoledì 22, all’incontro realizzato nella sede dell’organizzazione del Partito, per sostenere il movimento
«La mia firma per la Patria», che è un richiamo pr ogni cubano di fronte alla minaccia imperiale per appoggiare la Rivoluzione e la sovranità.
Quadri e lavoratori della sede del Comitato Centrale del partito hanno firmato questa iniziativa che sta percorrendo tutta la nazione e che, come ha detto il Capo dello Stato lo scorso 16 aprile nella cerimonia per il 65º anniversario della proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione, deve diventare un movimento nazionale e internazionale di solidarietà che porti ad ogni angolo del pianeta la verità di Cuba, la sofferenza del popolo per le azioni del blocco, la guerra economica multi dimensionale aggravata dall’assedio energetico che si definisce genocidio per il livello di privazioni estreme alle quali sono sottoposti tutti i cubani.
Questo incontro al quale ha partecipato il membro del Buró Politico e
segretario dell’Organizzazione del Comitato Centralr, Roberto Morales Ojeda– si
somma a quelli che si svolgono nei centri di lavoro, nelle comunità e nelle istituzioni, dopo che il 19 aprile a Playa Girón, il Primo Segretario, e parte della direzione della Rivoluzione hanno apposto le loro firme per ratificare l’irrinunciabile vocazione di pace che è essenza della nazione cubana forgiata nella più profonda convinzione che difenderci non è solo un diritto, è, come si precisa nella Costituzione, il più grande onore e il dovere supremo di ogni cubano. ( GM/ Granma Int.)








