Nel pomeriggio di sabato 28 è avvenuto un esito carico d’emozione nella baia de L’Avana.
Dopo giorni d’incertezza e angoscia i due velieri del convoglio solidale Nuestra America provenienti dal Messico sono entrati scortati dall’imbarcazione Prácticos del Puerto, ponendo fine alla traversata.
Una dietro l’altra, le bianche figure delle imbarcazioni hanno spiccato contro l’azzurro del Malecón, ricevendo il saluto dei pescatori del muro a quest’ora.
I due velieri erano salpati da Isla Mujeres lo scorso 20 marzo e durante parecchi giorni non ci sono state comunicazioni con loro. La preoccupazione finalmente è stata superata, vedendoli attraccare.
A bordo, un equipaggio di varie nazionalità —un tedesco, cinque francesi, una bambina di 4 anni, due statunitensi e un olandese, tutti membri del convoglio – che portava non solo donazioni destinate al Sistema di Salute cubani e altri fini solidali, ma anche la testimonianza di una volontà che non ha ceduto al mal tempo e nemmeno al silenzio radio.
Nel terminal delle navi da crociera sono stati ricevuti da Emilio Lozada García, Capo del Dipartimento delle Relazioni Internazionali del Comitato Centrale
del Partito, Fernando González Llort, presidente dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli, tra le altre autorità della capitale e delle organizzazioni di massa.




