
Nel pomeriggio del 5 marzo sono tornati in patria 172 professionisti della salute ch prestavano servizio in Honduras dal 2024, ha informato Canal Caribe mediante la rete sociale di Facebook.
Juan Laforte, ambasciatore cubano in Honduras h detto: «questaè una decisione sovrana del governo honduregno.
I nostri medici erano venuti qui perché, avevano detto (le autorità honduregne) che erano necessari, ma che se già non sono necessari, il governo ha tutto il diritto di prescindere dal loro lavoro».
Sono stati ricevuti nell’Aeroporto Internazionale José Martí da autorità del settore con il riconoscimento al loro nobile e sensibile lavoro nell’assistenza a bambini e anziani con problemi di salute, ha informato il Canal Caribe.
L’abbandono del suolo honduregno dei medici cubani ubbidisce alle pressioni del governo degli Stati Uniti che privano la popolazione della nazione centro americana dei servizi di base della salute offerti da questa cooperazione.
Questi professionisti sono stati assunti nel 2024 dalla Segreteria di Pianificazione Strategica e assegnati agli ospedali Escuela e Catarino Rivas, di Tegucigalpa e San Pedro Sula. Questo spiegamento diprofesionisti cubani ha permesso d’ampliare la copertura sanitaria in aree rurali e urbane distanti.
Secondo il Ministero di Salute Pubblica, sono state realizzate dalle forze mediche cubane 300 000 consultazioni e 900 operazioni chirurgiche.




