
Sono 32 880 le donne in gravidanza che affrontano rischi addizionali, minacce e limiti come conseguenza del blocco energetico del Governo degli Stati Uniti imposto a Cuba, mentre si danneggiano, col passare dei giorni, altri servizi vitali per neonati, minorenni, diabetici, con trattamenti oncologici o pazienti che necessitano interventi chirurgici o emergenze.
Il Ministero di Salute Pubblica di Cuba che, dalla grave congiuntura della pandemia della Covid-19, fa ingenti sforzi per superare molteplici sfide para garantire servizi vitali alla popolazione nel mezzo di una cruenta guerra economica che colpisce direttamente la vita delle persone.
Il deficit di combustibile genera problemi nell’attenzione prioritaria alla Salute Materno Infantile, con limiti che includono difficoltà nell’accesso delle gestanti alle ecografie ostetriche per seguire il benessere fetale e genetico e per la diagnosi opportuna di malformazioni.
Inoltre provoca limiti per la mobilitazione delle commissioni d’attenzione alla morbilità materna molto grave e del neonato critico, ritardi nello schema della vaccinazione infantile; pone a rischio la vita dei bambini con necessità speciali ( ventilazione a domicilio, aspirazione meccanica e aria condizionata)e molti altri problemi, come la scarsa disponibilità di trasporto sanitario per l’attenzione a casi d’urgenza e d’emergenza.
Questi danni potrebbero avere un impatto significativo sui 61 830 minori di un anno che necessitano attenzioni speciali nella prima tappa della vita.
Inoltre limitano l’assistenza nelle urgenze mediche per pazienti con cancro e dell’attenzione ai programmi di malattie croniche non contagiose e contagiose, e questo provoca un incremento diretto della mortalità nel paese.
Le nuove misure arbitrarie contro il popolo cubano continueranno ad aumentare le difficoltà per ottenere medicinali, apparati, reagenti, materiali usa e getta, strumenti medici, così come l’acquisto d’apparecchi e pezzi di ricambio, e danneggeranno in qualche modo la totale vitalità degli ospedali, delle sale speciali, delle sale operatorie e delle terapie intensive.
In questo senso la diminuzione della frequenza dei voli commerciali e l’incremento del prezzo dei noleggi, rendono difficile l’accesso dei medicinali e di altre risorse imprescindibili nel Sistema di Salute, includendo quelli che si trasportano d’urgenza.
Di fronte ai problemi descritti e a molti altri sui quali dettaglieremo in prossimi commenti, il personale e le istituzioni di salute cubane s’impegnano giorno e notte per assicurare al nostro popolo l’assistenza medica e l’appoggio umano che hanno sempre offerto, divenuto una conquista irrinunciabile per quanto difficili siano le circostanze provocate dall’indurimento della guerra economica, che incita il crimine di privare un paese di combustibili e porre a rischio la vita di milioni di persone. ( GM/ Granma Int.)





