OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Photo: Ismael Batista

Tra lacrime, ringraziamenti, applausi, dibattiti, solidarietà e la proiezione del documentario “Da Gaza a Cuba”, è terminato il Congresso Internazionale «A 60 anni dalla Tricontinental: contesto, impatto, legato e futuro»
«Il documentario ritrae tutti i giovani palestinesi che sognano di realizzare i loro sogni, e io sono solo una persona che porta questo messaggio al mondo», ha detto   Murid Abukhater, un giovane palestinese che studia Medicina in Cuba.
Omaima Al-Khawaja, un’altra palestinese con borsa di studio nell’Isola, ha detto nel dibattito che «l’ imperialismo per Fidel non si limita al saccheggio economico o all’aggressione militare, ma è quello che lacera la coscienza dei popoli, svuota il senso delle loro lotte e fa credere che l’oppressione è il suo destino inevitabile».
L’opportunità è stata propizia per far sì che numerosi presenti trasferissero la loro solidarietà con la causa e ugualmente trasmettessero la disapprovazione dell’imperialismo, quello che senza maschere aggredisce, come in Venezuela, appoggia genocidi, come in Palestina e pretende di rubare la sovranità di altri paesi. 
Par Kumaraswami, presidente del Comitato organizzatore del Congresso, ha ringraziato tutti quelli che hanno reso possibile il programma e ha sottolineato che l’incontro è stato molto produttivo per formare coscienza sull’importanza di mantenere gli obiettivi per i quali si realizzò quella prima  Conferenza Internazionale. (GM/ Granma Int.)