
Il primo segretario del Comitato Centralt del Partito e presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha condannato la misura annunciata dal governo degli Stati Uniti per indurire il blocco economico, finanziario e commerciale, e proibire, inoltre i viaggi di turismo degli statunitensi nell’Isola grande delle Antille.
Nel suo account della rete X il mandatario ha riferito che gli Stati Uniti adottano un nuovo piano aggressivo contro Cuba, che risponde a stretti interessi e non rappresenta la maggioranza di questo paese, ma solamente rinforza ulteriormente il blocco economico.
«La meta è : provocare il più forte danno e la più forte sofferenza al popolo. Si sentirà l’impatto, ma non ci piegheranno», ha segnalato Díaz-Canel.
Il membro del Burò Politico e presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, Esteban Lazo, ha precisato che «la loro vile intenzione fallirà difronte all’unità e alla ferma determinazione del popolo cubano».
Il primo ministro Manuel Marrero Cruz, ha segnalato che il Memorandum presidenziale contro Cuba, appena reso noto, indurisce le misure di guerra economica adottate dall’amministrazione Trump e aggrava sempre più il blocco che colpisce prima di tutto il nostro popolo.
«Di fronte a questa nuova aggressione, Cuba vincerà», ha assicurato.
Con un comunicato, l’Alleanza Bolivariana per i Popoli di Nuestra America-Trattato di Commercio dei Popoli (ALBA-TCP) ha denunciato a sua volta che questa nuova aggressione vuole colpire gravemente tutti i settori della società cubana».
L’obiettivo reale del governo degli Stati Uniti –ha aggiunto– è impadronirsi di Cuba e controllare il suo destino.
Ugualmente ha riaffermato l’impegno con il mantenimento della pace e la sicurezza internazionali, il fomento delle relazioni d’amicizia tra le nazioni oltre alla proibizione dell’uso della forza contro l’integrità territoriale e il diritto alla non ingerenza nei temi interni dell’Isola.
Il Memorandum presidenziale «ristabilisce e rafforza la solida politica verso Cuba, implementata durante il primo mandato di Trump» e garantirà il suo compimento «mediante auditorie periodiche e il mantenimento obbligatorio dei registri di tutte le transazioni relazionate con viaggi durante almeno cinque anni». (GM/Granma Int.)




