
Giugno portò la pioggia tempestosa,
la stella naturale che il vento culla.
Giugno popolava il mare di sentimento
con la fine presenza di una rosa.
Vilma saprà guardare la delicata
spuma fedele di un cielo sparso
come il silenzio del suo benamato
sotto il cristallo amico di un’altra rosa.
Io l’ho vista levitare come una stella
viva, serena, amena e appassionata.
Vilma, brillando ancora come una scintilla,
nella perenne rosa convertita,
fatta canzone e sogno realizzato
come una chiara stella appena sorta.
Nancy Morejón (traduzione GM/Granma Int.)




