OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Il 90 % degli incendi forestali avvine per negligenze e indiscipline commesse dal’uomo. Photo: Ronald Suárez Rivas

Dopo nove giorni di lotta contro le fiamme, l’incendio forestale di grandissime proporzioni che ha bruciato 3 240 ettari di boschi dei due municipi di Pinar del Río è sotto controllo.
Il fuoco era iniziato nella zona di Arenales, appertenente a Minas de Matahambre, ed era avanzato violentemente nella sierra, in aree di pinete di questi centri e di  San Juan y Martínez.
Più di 500 uomini del Corpo dei Guardaboschi (CGB) e del sistema dell’Agricoltura hano partecipato alla lotta contro le fiamme utilizzando cinque bulldozer, vari camion cistrrna e un elicottero.
Alla chiusura di questa informazione, una  una parte importante di queste forze era già tata smobilitata anche se si maneneva la vigilanza in qurdta vasta regione della cordigliera, dove gli specialisti denominano la guardia alle ceneri, per avere la certezza che l’incendio no si attivasse di nuovo.
Yury Hernández Reinoso, dal posto di comando del CGB nel territorio, ha commentato a Granma che la tensione non è scomparsa per via della presenza di altri due sinistri.
Il più pre ocupante, ha spiegato, si trova nella zona di  El Charrusco, del municipio di Viñales e l’altro si ubica nella zona di Las Orugas, territorio di Guane.
Pinar del Río continua sotto gli effetti di un’intensa siccità che ha elevato al massimo gli índici di pericolo dovuti a questi sinistri che  implicano grandi perdite economiche e apportano un grave danno alla flora e alla fauna.
In accordo con i dati del CGB, il 90 % degli incendi forestali avviene per negligenze e indiscipline commesse dall’uomo.
(GM/Granma Int.)