
Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, leader della Rivoluzione Cubana, il Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez e altri dirigenti, hanno firmato il libro di condoglianze nella Nunziatura Apostolica, con motivo della morte del Papa Francisco, in nome dello Stato, del Governo e del popolo di Cuba.
Con questa espressione è stato onorato il pontificato di Francisco, segnalando il suo infaticabile impegno in difesa della pace, la fraternità tra i popoli e la ricerca di soluzioni sostenibili per gli urgenti problemi che affronta l’umanità.
Inoltre hanno risaltato i genuini sentimenti d’affetto verso il popolo cubano mostrati dal Sommo Pontefice e il suo contributo per fomentare un dialogo fraterno e d’intesa, che ha contribuito al rafforzamento delle relazioni tra la Santa Sede e Cuba durante il suo pontificato.
Nell’incontro il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz ha riferito al Nunzio che il nostro popolo è molto addolorato per il decesso di Sua Santità.
SALVADOR VALDÉS MESA, VICE PRESIDENTE DI CUBA, HA GUIDATO LA DELEGAZIONE AI FUNERALI DI PAPA FRANCISCO
Il vice presidente della Repubblica di Cuba, Salvador Valdés Mesa, ha guidato la delegazione che, in nome dello Stato del Governo e del popolo di Cuba ha partecipato alla Santa Messa del funerale di Sua Santità Francisco, celebrata sabato 26, a Roma.
La delegazione ufficiale era formata dalla capo dell’Ufficio di Attenzione ai Temi Religiosi del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, Caridad Diego Bello; dal vice ministro delle Relazioni Estere, Elio Rodríguez Perdomo e dall’ambasciatore di Cuba preso la Santa sede , René Juan Mujica. ( GM/ Granma Int.)




