OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

L’Istituto de Geofisica e Astronomia (IGA) ha concluso l’attualizzazione di 12 studi di pericolo, vulnerabilità e rischi che costituiscono la base, in Cuba, per priorizzare  misure d’adattamento al cambio climatico e che saranno integrate al piano.
L’istituzione ha informato in forma esclusiva l’Agencia Cubana di Notizie, con un riassunto annuale sui risultati  della sua amministrazione nel 2024, una volta terminata la contrattazione con entità nazionali per le sue precisazioni, che il processo è terminato in maniera soddisfacente.
L’iniziativa, ha aggiunto, ha permesso la diagnosi ambientale con l’integrazione di prospettive di genere e inclusioni sociali nei sei municipi della costa della provincia de L’Avana, e sullo stato attuale delle scogliere di corallo e la capacità di dissipazione delle ondate nel litorale.  
E inoltre la valutazione dell’Acidificazione del mare nella detta zona di costa e il Modello Digitale del Terreno a scala 1:500 in questo stesso luogo, per la modellazione di scenari di rischio di fronte a eventi idro-meteorologici intensi.
IGA ha segnalato ugualmente i passi avanti  nell’elaborazione delle Linee  Metodologiche dell’Ordinamento Territoriale e Urbano con una messa a fuoco integrale della Riduzione dei Rischi di Disastri e Adattamento al Cambio Climatico, con il fine di rinnovare i sei piani corrispondenti dei municipi costieri della capitale.
Questi ultimi sono Playa, Piazza della Rivoluzione, Centro Habana, LAvana Vecchia, Regla e L’Avana dell’Est, nei quali vivono  circa 700 mila persone.
In accordo con la stessa fonte d’informazioni sono state comprese la caratterizzazione e la valutazione del carso nella Zona costiera de L’Avana con enfasi sul pericolo, la vulnerabilità e le contingenze di disastri per crolli e cedimenti potenziali.
I fenomeni di questo tipo sono associati all’aumento del livello medio del mare e delle acque carsiche sotterranee nella zona, e alla loro influenza sulla dissipazione delle ondate in una rete di stazioni fisse ubicate.
Anche la simulazione della tendenza di distribuzione del suo ecosistema di mangrovie di fronte alla crescita del livello del mare, secondo scenari di modifiche climatiche per gli anni  2050-2100 permette di definire misure per il loro maneggio e adattamento e la rispettiva caratterizzazione oltre alla modernizzazione degli studi sull’insicurezza, l’esposizione a inondazioni e le erosioni costiere, con la pianificazione delle estrazioni mensili nella conca Vento.
Un’investigazione di questa natura valuta molto il rifornimento  alle citate comunità  municipali,  e questo permette di definire la pianificazione razionale e sostenibile dei suoi pompaggi, garantendo la fornitura di acqua alla popolazione rifornita dall’acquedotto di Albear, in particolare quella residente in Centro Avana, L’Avana Vecchia e Piazza della Rivoluzione, e la generazione di un piano di inter-connessione per tutti.
Inoltre il Servizio d’elaborazione dei piani catastali, l’investigazione per il loro completamento, i piani tematici, le valorizzazioni, gli indici catastali, i rapporti statistici e altri prodotti che costituiscono strumenti di base per proporre progetti d’adattamento , come la creazione di capacità d’ognuno dei sei municipi costieri della capitale.
L’attualizzazione del Programma di Creazione di Capacità con una messa a fuoco di formazione in cascata per comunità, mediante metodologie d’educazione popolare, dove sono stati inclusi cinque moduli con tematiche che que includono la concettualizzazione sul cambio climático.
Più di 1 300 persone, in maggioranza donne, hanno ricevuto benefici con attività di sensibilizzazione e captazione vincolate a entità chiave nazionali, provinciali e municipali appartenenti alla Strategia di Comunicazione.
Le esperienze positive in questo senso comprendono il percorso e lo scambio con esperti nel Paesaggio Naturale Protetto Rincón di Guanabo, di Tiscornia e Abra del Rio Cojímar, a L’Avana del Est e con l’organizzazione di un seminario nazionale. (GM/Granma Int.)