Sì che c’è il blocco, sì che è stato indurito il blocco, sì che esiste la guerra economica, sì che ci disprezzano, sì che ci intossicano volgarmente, oscenamente, carichi d’odio nelle reti sociali, ha detto il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, nel Plenum dell’ organizzazione del Partito, lo scorso venerdì.
Ha assicurato che in risposta a questo disegno di politica ostile incrementata, convochiamo da questo Plenum l’eroico popolo cubano a una marcia combattente il prossimo 20 dicembre, al termine della sessione dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare ».
Il Capo di Stato ha detto che: «Esprimiamo di fronte all’Ambasciata degli Stati Uniti a L’Avana, come tante volte in cui abbiamo accompagnato il Comandante in Capo, la più ferma e contundente condanna al criminale blocco del Governo degli USA e alla permanenza di Cuba nell’illegittima lista dei paesi presunti patrocinatori del terrorismo, che provocano un terribile danno a tutto il popolo».
La Marcia del Popolo Combattente partirà alle 4:00 p.m. nel Malecón avanero, di fronte all’ Embasciata degli Stati Uniti.




