Dalle essenze familiari e con lo sguardo posto sulle tradizioni, Jolyni è giunta al mercato nazionale due anni fa con un prodotto con nuovi valori.
La creazione della Società Unipersonale di Responsabilità Limitata (SURL) specializzata nella produzione di pasta di semola di grano arricchita con minerali e vitamine, ha risposto prima di tutto al richiamo del Governo cubano di creare progetti nel settore dell’alimentazione e sostituire le importazioni.
Jorge Félix Peraza Noriega, presidente e amministratore unico della Jolyni SURL, assicura che sin dagli inizi la priorità è stata la ricerca di un progetto sostenibile in corrispondenza con le necessità del paese.
Così è nata e ha preso forma l’iniziativa di presentare la pasta come alternativa e complemento dei menù, e nello stesso tempo come apporto di valore nutrizionale.
UNA MARCA CREATA DALLE ALLEANZE
Una delle strategie di sviluppo dell’impresa è stata «pensare sempre a cosa possiamo apportare noi al paese». Seguendo questa premessa, questi due anni di crescita sono trascorsi nel rispetto della legalità e nel compimento delle politiche economiche della nazione.
Il vincolo con il settore statale è un chiaro esempio di questa volontà trasformata in risultati che comprendono la produzione in capacità già installate nel paese.
Giungere sino a qui ha domandato un lavoro a tappe. Le prime prove di produzione sono state realizzate nel 2023 in installazioni dell’industria cubana. Questa pratica contribuisce anche alla creazione di posti di lavoro e ha posto le basi per l’introduzione di nuove tecnologie.
Lo sviluppo produttivo di Jolyni è il risultato della sicura combinazione d’opportunità e il compimento delle regole nell’ordine finanziario e bancario.
L’acquisto dell’equipaggiamento è stata possibile attraverso micro crediti.
Inoltre sono state messe in pratica la possibilità d’investire gli utili generati dall’anno di beneficio fiscale, e sono state le prima entità che hanno compiuto le norme derivate del processo di bancarizzazione.
La Società s’inserisce anche in attività che rispondono alla sua strategia di responsabilità sociale. Ha realizzato donazioni di semola speciale per fornire pasta corta integrale a bambini con malattie metaboliche, come la
glucogénesis, ad atleti in formazione ed è presente in contingenze create da situazioni naturali, come quello che è avvenuto di recente a Guantánamo, dopo il passaggio dell’uragano Oscar.
NUTRIENTI IN OGNI BOCCONE
Con uno schema di produzione e commercio messo a fuoco nella contribuzione alla sovranità alimentare, Jolyni scommette sulla qualità delle sue formule, offrendo opzioni con valori addizionali.
La sua pasta ha come sostento l’uso di un ingrediente principale: la semola 100 % di Classe A. Ossia non contiene farina e questo favorisce un’alimentazione più sana e diminuisce il rischio di soffrire di diabete, obesità o ipertensione.
Dal mese di gennaio l’impresa ha arricchito la sua pasta con vitamine B1, B2, B3, B9, acido folico e ferro, assicurando nutrienti addizionali ad ogni boccone. La combinazione di semola d’alta qualità con nutrienti fa della Jolyni una marca autentica e affidabile.
Dalla sua fondazione, ha detto Peraza Noriega, si è lavorato per ottenere prezzi stabili, evitando incrementi e senza dipendere dalle fluttuazioni del mercato informale. La relazione diretta con fornitori di materie prime è una forza che contribuisce all’approvvigionamento di questo proposito e facilita il rifornimento delle materie prime.
LA DISTRIBUZIONE CHE CRECSE CON NUOVI CAMMINI
Partendo dalle relazioni con il settore statale dell’economia, la pasta Jolyni giunge alle principali reti dei mercati del paese. La Società commercia pasta corta e lunga di semola di grano duro, in pacchetti da 450 grammi, che i consumatori possono acquistare nei mercati di TRD e Cimex a L’Avana, Matanzas, Cienfuegos, Villa Clara, Camagüey, Holguín, Las Tunas, Granma, Santiago di Cuba e Guantánamo.Inoltre ci sono nuovi progetti per incrementare e differenziare le produzioni.
«Stiamo apportando una linea di produzione di pasta corta con una capacità di produzione di cento tonnellate al mese, che s’installerà nella fabbrica di La Pasiega», ha spiegato Peraza Noriega.
L’intenzione è che questa linea di produzione incrementi la capacità produttiva, l’utilizzo della materia prima, la qualità e l’immagine dei prodotti.
«Parliamo di sei formati differenti che si uniranno alla produzione di Cuba».
Si dialoga sulla ricerca di nuovi mercati con il Ministero del Turismo, per inserire i suoi prodotti nelle catene alberghiere e extra alberghiere, un piano sorto partendo dalla Fiera del Turismo dell’anno scorso.
Quello che Jolyni sarà in futuro sarà scritto dal suo staff, assicura Jorge. «La nostra marca esiste grazie alle persone che lavorano per lei (..) Il nome del progetto –ispirato nei miei figli– dice tutto».
La dedica collocata in ogni pacchetto dimostra la viabilità di opere di beneficio, sostenibili, rinforzate dall’unità
di tutti gli attori.




