Verso i suoi 60 anni il settimanale attualizza i suoi contenuti e diffonde potenzialità del nostro paese con una realizzazione superiore.
Molto prima dei tempi d’internet, Granma Internacional aveva accorciato le distanze non solo geografiche, ma anche culturali.
La capacità del suo collettivo di creare nuovi contenuti in differenti lingue ha dotato questo settimanale dell’America Latina e dei Caraibi di una portata significativa e un’importanza insostituibile.
La sua traiettoria iniziò il 20 febbraio del 1966 nel contesto della realizzazione a L’Avana della Prima Conferenza di Solidarietà dei Popoli di Asia, Africa e America Latina, nota come Tricontinental.
Per idea di Fidel si cominciò a stampare una pubblicazione in inglese e francese, oltre che in spagnolo.
L’accoglienza fu veramente positiva e si organizzò la sua continuità, alla quale poi s’incorporarono il portoghese, il tedesco e l’italiano.
Tra i fatti che hanno marcato la sua crescita s’incontra la pubblicazione in internet nel 1996, come primo media della stampa cubana con presenza nella rete delle reti.
Si aperse così un universo di possibilità per dare più portata ai contenuti, differenziando e rinforzando il posizionamento in versione stampata e come multi-piattaforma.
L’inclusione della pubblicità commerciale ai servizi medici, al turismo, a linee aeree e altri servizi dell’economia cubana fu una delle misure prese nel decennio degli anni ’90.
Da allora ha contribuito alla propria gestione del settimanale e alla visibilità della forza di Cuba.
Verso il suo 60º, Granma Internacional riprende scenari di distribuzione e rinnova la sua agenda tematica in tempi di reti, cellulari e molteplicità di contenuti.
Con un formato maggiormente messo a fuoco sulle risorse visuali e introducendo lentamente migliorie, approfitta anche le bontà della tecnologia introdotta per l’impressione di giornali nel paese.
Così il settimanale giunge a colori, con un livello superiore d’attrazione e qualità di realizzazione.
Dà priorità alle lotte, alle potenzialità, ai successi e alle singolarità di questo arcipelago, difendendo anche le principali cause regionali e mondiali che appoggiamo come paese. La scienza, il turismo, le produzioni distintive dell’economia, la cultura, lo sport e la società cubana sono temi prioritari che giungono alle sue pagine, formando una pubblicazione che, in permanente vincolo con la sua nascita rivoluzionaria, si attualizza e cerca nuove audience.
Differenti tappe sono trascorse da quella prima sollecitudine che diede il passo a un nome che oggi circola in più di 40 paesi e riceve annualmente milioni di visite nei suoi web e reti sociali.
Senza dubbio, al di là di trasformazioni e contesti, in Granma Internacional è sempre esistito come elemento distintivo l’impegno di moltiplicare la verità di Cuba e della Rivoluzione. (GM/Granma Int.)




