
L’Organizzacione Meteorologica Mondiale (OMM) ha annunciato il suo elenco di nomi di tormente tropicali e uragani per la prossima stagione ciclonica nell’ océeano Atlantico, il mare dei Caraibi e il Golfo del Messico, che comincia il 1° giugno e si estende sino al 30 novembre prossimi.
Un comunicato dell’ istituzione, con sede in Ginevra, Svizzera, ha spiegato che la decisione in questo senso promuove la comunicazione con il pubblico e le altre agenzie della ONU, e i nomi corti sono facili da ricordare nella memoria storica.
La relazione comprende: Alberto, Beryl, Chris, Debby, Ernesto, Francine, Gordon, Helene, Isaac, Joyce, Kirk, Leslie, Milton, Nadine, Oscar, Patty, Rafael, Sara, Tony, Valerie e William.
Secondo la OMM, i cicloni tropicali piú intensi sono designati dal 1953 e per questo si usano sei elenchi con 21 nomi che si ripetono ogni sei anni
Gli uragani piú mortali si eliminano dall’elenco e si pongono nomi nuovi, come dimostra il fatto che dal 1972 ne sono stati ritirati 95, alcuni dei quali mediatici come Katrina e Wilma.
(2005), e Paloma (2008).
Nel caso di Cuba, il suo Centro dei Pronostici, dell’Istituto di Meteorologia, ha definito attiva la stagione ciclonica del 2023 nell’area dell’ocaano Atlantico, del mare dei Caraibi e del Golfo del Messico.
Solo in questa zona si sono formate 19 tormente tropicali, delle quali sette sono diventate uragani: Don, Franklin, Idalia, Lee, Margot, Nivel y Tammy.
Tre hanno raggiunto una grande intensitá, in accordo con la scala Saffir-Simpson di un massimo di 5 categorie, Franklin e Idalia, tuti e due di 4, e Lee.
Con la creazione di 19 organismi tropicali con nome, questa stagione è stata ubicata tra le cinque piú attive del XXI secolo attuale. (GM/GRanma Int)




