
I premi Il Maestro e della Dignità a Telesur e Al Mayadeen –rispettivamente–, due grandi piattaforme che, in questo impegno di dare voce ai diseredati hanno seguito la rotta della verità e della giustizia, hanno distinto la giornata di chiusura del III Colloquio Internazionale Patria.
Dopo tre giornate nelle quali si è di dibattuto su come il Sud globale può rompere le catene che lo opprimono, attraverso una comunicazione alternativa,
L’Unione dei Giornalisti di Cuba ha deciso d’assegnare anche la medaglia Félix Elmusa alla presidente di Telesur, Patricia Villegas, per «i suoi indiscutibili meriti come giornalista e leader di un progetto che ha saputo realizzare alla grande i sogni dei suoi creatori al servizio dell’emancipazione dei popoli.
Presentando la dichiarazione dell’incontro e le sue proiezioni, la direttrice generale Rosa Miriam Elizalde, ha citato la convinzione che la pratica e l’articolazione politica del presente, attraversano un processo d’accelerata trasformazione che obbliga ad adattare gli strumenti della comunicazione.
Una delle condizioni necessarie per avanzare in questo cammino, ha detto, è abbandonare lo sguardo strumentale delle tecnologie per passare a concepirle come parte dello spazio politico.
Per questo ha indicato che è inevitabile fomentare uno spazio permanente d’articolazione, di formazione, di sviluppo delle tecnologie e delle comunicazioni condivise, «che ci doti di strumenti adeguati per frenare i passi avanti delle nuove destre in Nuestra América e nel mondo».
La condanna del genocidio del popolo palestinese e del blocco statunitense imposto a Cuba ha posto fine all’intervento. (GM/Granma Int.)




