
Jorge Pérez Martell, vicepresidente commerciale dell’entità ha informato che la compagnia del tabacco Habanos S.A., l’anno scorso ha incassato un totale di 721 milioni di dollari in affari, con un incremento di cambio costante del 31% rispetto al 2022 e ha spiegato che in questo sforzo il ruolo fondamentale è stato il lavoro stabile dell’ampia rete di vendite al minuto che Habanos S.A. ha in circa 140 paesi.
Nell’ inaugurazione del XXIV Festival del Habano, che ha segnato anche l’inizio delle attività della sua Fiera Commerciale nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana, Oscar Pérez-Oliva Fraga, primo viceministro del Commercio Eztero e l’Investimento Straniero ha riferito che a questa Fiera partecipano fabbricanti e commercianti del mondo del Habano.
Inoltre ci sono artigiani, collezionisti, fornitori d’accessori per il fumatore, fabbricanti d’articoli di lusso e imprese produttrici gourmet d’Italia, Ungheria, Spagna, Canada, Panama, Messico, Costa Rica, Germania, Cina, Brasile e Cuba, ha segnalato.
José María López Inchaurber, vice presidente dello Sviluppo della Compagnia ha precisato che le vendite della Habanos per regioni,
corrispondono all’Europa, con il 56 %, seguita dal 21 % di Asia- Pacifico e il 13 % delle Americhe –eccetto gli USA, per via delle leggi del blocco economico– e il 10 % di Africa e Medio Oriente.
Per nazioni, il primo posto lo occupa la Cina, seguita dalla Spagna, Svizzera, Germania e Regno Unito della Gran Bretagna, in quest’ordine.
Al XXIV Festival del Habano, previsto sino al 1º marzo prossimo, partecipano circa 2 900 assistenti di 108 paesi, e più di 160 giornalisti nazionali e stranieri provenienti da 17 nazioni. ( GM/Granma Int.)




