
Un’informazione dettagliata sul cronogramma d’implementazione delle proiezioni del Governo per correggere le distorsioni e dare un nuovo impulso all’economia nel 2024, è stata presentata alcuni giorni fa al Consiglio di Stato dal membro del Burò Politico del Partito, Manuel Marrero Cruz, primo ministro cubano.
Nella prima sessione ordinaria di quest’organo nell’anno in corso, guidata dal suo titolare Esteban Lazo Hernández, e con la partecipazione, nel Capitolio Nazionale, del Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, il Capo del Governo ha approfondito vari elementi delle misure che sono state presentate ai deputati nel Secondo Periodo Ordinario di Sessioni dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, realizzato nel dicembre del 2023.
Marrero Cruz ha sottolineato che, com’è già stato riferito alla popolazione, sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica le disposizioni normative che regolano le misure salariali per stimolare la permanenza nei settori della Salute e l’Educazione, così come sono state approvate le norme giuridiche che regolano le misure doganali i nuovi prezzi al dettaglio e all’ingrosso dei combustibili, e le tariffe attualizzate per il trasporto dei passeggeri, tra l’altro.
Inoltre ha segnalato le azioni sulla comunicazione sviluppate sino ad ora per l’informazione al nostro popolo, soprattutto mediante la trasmissione di diverse Tavole Rotonde su questo tema, così come il seguito e il controllo dell’implementazione delle decisioni adottate.
«Questa diviene la priorità principale del lavoro del Governo nel 2024. L’assicuramento politico e comunicazionale alla loro implementazione e l’appoggio dei fattori in tutte le istanze sono chiavi per offrire la maggior quantità d’informazioni al popolo, con l’obiettivo di chiarire qualsiasi inquietudine», ha concluso il Primo Ministro.
Il Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel, ha commentato quattro priorità per questa tappa di lavoro: il rafforzamento dell’unità nazionale partendo dagli elementi suggeriti dal Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, nel suo discorso pronunciato in occasione del 65º anniversario del trionfo della Rivoluzione, a Santiago di Cuba; il rafforzamento del lavoro ideologico ; l’assicuramento politico delle misure approvate nell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare e la discussione sistematica sulle tendenze negative nella nostra società.
Rispetto alle misure approvate, Díaz-Canel ha insistito sul fatto che nessuna verrà applicata sino a che non saranno create le condizioni nel paese, ma, com’è stato spiegato, questo sarà graduale con una speciale attenzione alle persone in situazioni di vulnerabilità, considerando il principio della Rivoluzione che nessuno sarà abbandonato e dove tutti devono assumere la responsabilità corrispondente nel controllo e seguimento, specialmente l’Assemblea Nazionale, nella verifica sistematica dei risultati realizzati, accompagnata da una solida comunicazione politica.
Esteban Lazo, membro del Buró Politico del Partito, ha precisato l’importanza di questo processo nel quale appare essenziale l’unità di tutti per fomentare il compimento degli impegni pianificati per ottenere risultati migliori, specialmente nei quartieri e le comunità, con il decisivo lavoro dei delegati in uno scambio permanente con la popolazione, in difesa del’opera della Rivoluzione.
POSPOSTO IL PRIMO PROCESSO DI RESA DEI CONTI DEL DELEGATO AI SUOI ELETTORI
Poi i membri di questo organo hanno approvato di non realizzare nel primo trimestre del 2024 il primo processo di resa dei conti del delegato ai suoi elettori, del XVIII mandato delle assemblee municipali del Potere Popolare, e valutare il loro sviluppo più avanti nell’anno, considerando i risultati del compimento dell’Accordo 70 -X del Consiglio di Stato.
Carlos Rafael Fuentes León, vicepresidente della Commissione d’Attenzione agli Organi Locali del Potere Popolare del Parlamento cubano, ha spiegato che l’accordo adottato il 9 ottobre del 2023 posponeva la realizzazione di questo processo per il primo trimestre del 2024. Per supplirlo, il documento raccoglieva varie azioni, principalmente la liberazione dalle funzioni di lavoro dei delegati, la cui professioni lo permettevano, in quello che restava del 2023, l’incrementazione dei suoi vincoli e l’attenzione permanente agli elettori, così come offrire le informazioni necessarie.
L’ Accordo 70-X precisa che gli organi municipali del Potere Popolare, nell’ultima sessione ordinaria dell’anno scorso, avevano valutato l’attenzione offerta alle proposte formulate e come marciava il vincolo dei delegati con i suoi elettori.
«Per realizzare il precedente, i presidenti delle assemblee municipali hanno stabilito i coordinamenti necessari per renderlo effettivo.
Dei 12 429 delegati alle assemblee municipali, 9901 sono stati liberati dalle loro funzioni lavorative, cioè il 79,6 del totale.
Di loro , 5 285 a tempo completo e 4 616 parziale, attendendo le loro responsabilità. Non sono stati liberati 2 392, cifra che comprende i dirigenti delle assemblee municipali e altri delegati le cui repsonsabilità non hanno permesso la loro liberazione», ha precisato Fuentes León.
In questo punto dell’agenda delle sessioni, è stato informato che le misure prese hanno garantito che dal 15 ottobre e il 31 dicembre del 2023, i delegati liberati dalle loro responsabilità in tutto il paese realizzeranno lo cmabio diretto con più d 2 500 000 elettori e che, per questo e altri mezzi, sono state sentite 86 755 proposte, delle quali il 74,9 % sono state risolte.
Inoltre sono state effettuate 69 734 azioni di controllo a entità di prestazioni di servizi d’incidenza locale in questo periodo.
I delegati hanno anche partecipato a impegni di priorità per il paese e per i loro territori. Così sono stati realizzati con soddisfazione gli obiettivi proposti nella tappa.
Infine i membri del Consiglio di Stato hanno approvato il Piano dei Temi per le riunioni di quest’organo nel 2024, in corrispondenza con i suoi attributi costituzionali e giuridici, e particolarmente con i temi più importanti e con impatto diretto nella popolazione.
«Per l’elaborazione del Piano dei Temi, sono state valutate le proposte fatte dai membri del Consiglio di Stato, dai presidenti delle commissioni permanenti di lavoro dell’Assemblea Nazionale, dai governi provinciali, dalle assemblee municipali del Potere Popolare, funzionari e altri specialisti consultati.
Sono state ricevute circa 80 proposte e di queste, in qualche modo, 55 sono state riflesse, cioè quelle che includono l’analisi di politica pubblica, i programmi del Governo, il controllo dell’implementazione di leggi e decreti legge, il controllo del compimento del bilancio dello Stato, tra l’altro», ha detto Homero Acosta Álvarez, segretario del Legislativo cubano.
Nella sessione sono stati controllati anche gli accordi adottati da quest’organo nelle sue riunioni precedenti. (GM/Granma Int.)




