OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha espresso il suo sdegno per le uccisioni di quasi una ventina di giornalisti commesse dall’esercito d’Israele nei territori della Palestina dal 7 ottobre scorso.
Nella  sua denuncia attraverso la rete sociale X, il mandatario ha assicurato che per ogni giornalista assassinato a Gaza, altri mille useranno i loro nobili strumenti di lavoro come armi per denunciare i crimini d’Israele.
Díaz-Canel ha anche dichiarato che i reporters in quello scenario di guerra continueranno a denunciare la complicità del Governo statunitense che con il suo veto vergognoso nel Consiglio di Sicurezza della ONU sta prolungando il genocidio a Gaza.
Come denunciano le relazioni delle organizzazioni non governative, in due mesi sono stati massacrati 17 giornalisti nella Striscia di Gaza sotto i sistematici bombardamenti sulla popolazione civile palestinese.
Per via dell’acuirsi del conflitto dal 7 ottobre scorso, i media della stampa e le entità umanitarie hanno denunciato che più di 20 mila palestinesi sono morti per le incursioni sioniste, e tra loro circa seimila bambini.
(GM/Granma Int.)