«Solo con il socialismo e l’unità abbiamo potuto costruire quest’opera colossale che è la Rivoluzione», ha detto il segretario dell’Organizzazione del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, durante il VII Plenum di questo ente, presieduto dal suo Primo Segretario e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez.
Il mandatario ha ricordato che si è giunti a questa riunione– del massimo organo di direzione politica tra i Congressi– dopo un vasto processo di consultazioni deidocuemnti centrali e qustao ha implicato circa 750 000 persone, 520 000 interventi e più di 145 000 proposte, in un universo che ha superato ampliamente quello della militanza nel Partito.
Con la messa a fuoco metodica e critica che esige la crudezza del momento, il VII Plenum del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba ha analizzato temi trascendentali per la nazione, con l’obiettivo di generare accordi e accelerare le prese di decisione
Alejandro Gil Fernández, vice primo ministro e ministro d’Economia e
Pianificazione, ha presentato una valutazione dell’operato dell’economia durante il 2023, nel quale, ha detto, non abbiamo raggiunto i livelli previsti per quest’anno.
Non è mancata l’attenzione allo scontro con l’inflazione che, alla fine dell’anno si stima con una crescita attorno al 30% con un calo nella dinamica della crescita dei prezzi, ha affermato Gil.
Sulla valutazione del compimento delle Linee della Politica
Economica e Sociale del Partito, la Rivoluzione e il Piano Nazionale di Sviluppo Economico e Sociale sino al 2030, sono stati processati circa 68000 suggerimenti dai quali sono uscite 1 374 proposte tipo.
Tra le più ricorrenti ci sono quelle relazionate alla situazione delle pensioni e degli assistiti, le necessità d’assistenza differenziata nel settori della salute e dell’educazione, il funzionamento delle mipymes, la burocrazia nelle documentazioni della casa, i prezzi elevati, l’implementazione della legge di Sovranità Alimentare nei municipi, il sistema del commercio dei prodotti agro- alimentari e la situazione del trasporto pubblico.
In questo senso si propone di modificare 36 linee per il periodo 2021-2026, addizionarne 15 ed eliminarne tre.
L’investimento del travaso Est-Ovest, del municipio di Mayarí, a
Holguín, e la sua incidenza per l’ottenimento di alimenti, la produzione dello zucchero, nella quale le misure e le azioni approvate per salvare questa industria non ottengono il risultato sperato; il rafforzamento del sistema del Potere Popolare; l’assicuramento politico agli attori economici; l’impresa statale socialista, che ha molto da fare per situarsi nel posto che le corrisponde, la generazione di posti di lavoro, tra l’altro, sono stati temi analizzati nella prima giornata del VII Plenum, concluso sabato 16. (GM/Granma Int.)




