
Il leader della Rivoluzione Cubana, Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, ha accompagnato lunedì 18 il compagno Li Xi, membro del Comitato Permanente del Burò Politico del Partito Comunista della Cina e segretario della Commissione Centrale per l’Ispezione Disciplinare, nel percorso realizzato nel Centro Fidel Castro Ruz, come parte della sua visita a
Cuba, guidando la delegazione del suo paese che ha partecipato al Vertice delle nazioni del Sud.
Con l’affetto dei buoni amici, Raúl –con il membro del Burò Politico, Roberto Morales Ojeda, segretario dell’Organizzazione del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba– ha dato il benvenuto a Li Xi all’entrata dell’istituzione che raccoglie l’opera eterna del Comandante in capo Jefe, inaugurata il 25 novembre del 2021, cinque anni dopo la sua scomparsa fisica.
Alberto Alvariño Atiénzar, capo della Direzione di Preservazione del Patrimonio Documentale del Palazzo della Rivoluzione, ha parlato
della genesi del sito che salvaguarda il pensiero di Fidel, come preambolo del percorso per le nove sale espositive e la biblioteca, con Emilio Lozada García, capo del Dipartimento delle Relazioni Internazionali del Comitato Centrale del Partito.
Con la guida di René González Barrios, direttore del Centro Fidel Castro Ruz, i visitatori cinesi si sono avvicinati alla personalità del leader storico della Rivoluzione Cubana, una figura mondiale amata e rispettata dal Partito, dal Governo e dal popolo cinesi.
Nella sala Cuba, il compagno Li Xi ha conosciuto la provenienza delle circa 400 decorazioni concesse a Fidel i numerosi ossequi ricevuti nella sua vita come statista, donati alla rete dei musei del Ministero di Cultura.
Lì c’è una statua di Don Chisciotte, figura simbolica con la quale Fidel s’identificava pienamente per la sua volontà di sfidare l’impossibile
In maniera particolare si sono soffermati davanti al busto del Comandante in Capo che gli regalò il presidente Xi Jinping, in occasione della sua visita a Cuba nel 2014.
I membri della delegazione cinese d’alto livello, accompagnanti da Raúl, hanno ricevuto una spiegazione sulla sala Maestro e Discepolo, espressione del legato di Martí ereditato da Fidel.
Ê seguita la visita di un altro spazio espositivo in forma di linea del tempo, che presenta gli avvenimenti più importanti nella vita del Comandante in Capo. Un salone attiguo, dedicato agli emblematici discorsi pronunciati da Fidel, evoca l’oratore, riconosciuto internazionalmente per la forza delle
sue parole.
Nella sala Solidarietà, che riflette il principio di condividere quello che abbiamo e non quello che avanza, il compagno Li Xi ha sottolineato il carattere «infrangibile e solido» dell’amicizia tra Cuba e la Cina, osservando una foto del Comandante in capo e del mandatario della nazione asiatica.
Nella sala Fidel guerrigliero, Raúl, come in altri momenti del percorso, ha ricordato passaggi diuna tappa della lotta rivoluzionaria dlla quale anche lui fece parte.
I saloni /Fidel è un paese/, /Comando/e /Fidel è Fidel/, con la biblioteca dell’istituzione, hanno arricchito il termine della visita della
delegazione del gigante asiatico, che ha apprezzato la presenza permanente del Comandante in Capo nell’opera creatrice della Rivoluzione.
Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, verso mezzogiorno ha accompagnato il dirigente del Partito Comunista cinese all’aeroporto internazionale José Martí, e lo ha salutato alla scaletta dell’aereo, come espressione delle profonde relazioni tra i due paesi e la volontà condivisa di continuare ad approfondire i vincoli bilaterali. (GM/Granma Int.)





