
Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica. ha affermato nel suo account della rete sociale X, che «dal Vertice de L’Avana, riaffermeremo il nostro impegno con il multilateralismo, la cooperazione e lo sviluppo».
Poche ore prima dell’inizio del vertice del G77 più China, chesi relizzerà nei giorni 15 e 16 del mese in corso, il mandatario ha segnalato che Cuba condivide con questi paesi «domande e propositi comuni dal Sud».
Un’idea difesa anche dal ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, durante la conferenza stampa offerta mercoledì 13.
Il Cancelliere, dall’ampia e moderna sala stampa installata in Pabexpo, per i circa 500 corrispondenti accreditati, ha detto che il grande numero di paesi che hanno confermato la loro partecipazione –più di cento – e la lunga lista di oratori – più di 90- è una dimostrazione dell’interesse che ha suscitato nel Gruppo questo appuntamento, per la sua natura, per l’opportunità della situazione, per i processi internazionali e per i temi che si dibatteranno.
Poi ha aggiunto che è un’espressione dell’impegno con il rafforzamento del meccanismo e della difesa dei legittimi interessi dei paesi del sud.
Il membro del Burò Politico ha segnalato che, com’è stato detto in altre occasioni, Cuba è un luogo d’incontro, una crociata culturale.
«Sono convinto che questo Vertice, che si realizzerà in questo fine settimana, avrà un grande successo e sarà celebrato dal nostro popolo, dalla comunità internazionale e servirà anche come riconoscimento dell’unita e della solidarietà del Gruppo». (GM/Granma Int.)




