
Il membro del Burò Politico del Partito Comunista di Cuba e ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, ha ricordato i martiri cubani Jesús Cejas Arias e Crescencio Galañena Hernández, nel 47º anniversario della loro scomparsa in Argentina, vittime del terrorismo di Stato.
Il capo della diplomazia cubana, attraverso Twitter, ha reso omaggio ai giovani di 22 e 27 anni rispettivamente che furono sequestrati il 9 agosto del 1976, sulla pubblica via, torturati e assassinati da un gruppo dell’Operazione Condor.
«Essere fedeli alla Rivoluzione è la nostra miglior maniera di render loro omaggio», ha scritto il Cancelliere.
I corpi di Cejas Arias e Galañena Hernández furono incontrati tra il 2012 e il 2013, a 30 chilometri dalla capitale argentina, nella località di Virreyes, in due contenitori metallici da 200 litri pieni di cemento, ha informato la ACN.
I due giovani erano i custodi dell’Ambasciata di Cuba nel paese sudamericano quando furono sequestrati. In quei giorni scomparvero anche persone che lavoravano nell’ ufficio commerciale e nella scuola annessa per i figli dei funzionari. (GM/ Granma Int.)




