OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Diosdado Cabello ha reso omaggio al Comandante in Capo. Foto: Luis Alberto Portuondo 

Santiago di Cuba.–Diosdado Cabello Rondón, primo vicepresidente del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), è arrivato nel pomeriggio di lunedì 7 a Santiago di Cuba, guidando una delegazione di questa organizzazione politica.
È stato ricevuto nell’Aeroporto Internazionale Antonio Maceo della Città  Eroe dai membri del Comitato Centrale del Partito, José Ramón Monteagudo Ruiz e Beatriz Johnson Urrutia, primo segretario e Governatrice  della provincia, rispettivamente.
Il gruppo ha raggiunto il cimitero patrimoniale di Santa Ifigenia per   onorare i padri fondatori della nazione cubana e, in maniera speciale,  l’Apostolo José Martí e il leader storico della Rivoluzione, Fidel Castro Ruz.
Visibilmente emozionato, il dirigente del partito venezuelano ha detto che «personalmente è un debito che avevo con Fidel, e oggi mi sento confortato perchè lo saldo. Ci sentiamo tra fratelli più che tra amici, soffriamo per le stesse cose, ci rallegriamo per le stese cose… ci uniscono le stesse cose».
Davanti al monolito che custodisce le ceneri del Comandante in Capo, Cabello Rondón ha assicurato che «l’imperialismo non ha potuto nè con i cubani né con i venezuelani. Cuba è stata un’ispirazione per noi, per andare avanti, ci ha insegnato a lottare … a resistere nella battaglia».
Poi ha ricordato il suo primo incontro con Fidel nel 1999, che durò otto ore e che lo convinse che «Cuba y Venezuela continuano ad essere la stessa  bandiera».
La delegazione venezuelana, ha poi conosciuto un poco della storia degli eroi e dei martiri, i cui resti riposano nello stesso Cimitero Monumento Nazionale. Poi il gruppo ha raggiunto l’allora caserma Moncada e ha incontrato gli specialisti del  Museo Storico 26 di Luglio.
Diosdado Cabello ha relazionato le azioni della mattina della Santa Ana con il sollevamento militare del 4 febbraio del 1992, guidato da  Hugo Chávez Frías e che, come l’assalto alla Moncada, divenne il motore d’impulso della Rivoluzione Bolivariana.
Invitati dal Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, leader della Rivoluzione Cubana, Cabello e altri tre vicepresidenti del PSUV confermano l’eccellente stato delle relazioni tra i due partiti, i due governi e i due popoli, che si rinforzano, ispirate nei comandanti Fidel Castro e Hugo Chávez. ( GM/Granma Int.)