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tomadas del facebook de cmkx radio Bayamo

GRANMA.- Danni alle case, alle istituzioni statali, alle strade e ai ponti, come al servizio elettrico e all’agricoltura e inondazioni delle zone basse, con l’interruzione dell’accesso terrestre a varie comunità per la crescita dei fiumi, sono i problemi principali provocati dalle piogge scroscianti registrate nelle ultime giornate in questa provincia orientale.

Il Centro dei Pronostici di Granma ha informato che sino a venerdì 9, otto stazioni  meteorologiche della provincia avevano accumulato nelle ultime 24 ore precipitazioni superiori ai  100 millimetri di pioggia,.

Il più significativo è stato quello di Charco Redondo, nel municipio di Jiguaní con 214.2 millimetri, definito la seconda registrazione più elevata del paese dopo la stazione di Baire, località confinante, dove i pluviometri hanno  marcato la cifra di 305 millimetri, nello stesso periodo di tempo.

Precisamente in questo territorio l’alto livello di acqua raggiunto dal fiume che attraversa il paese, ha lasciato una serie di disastri in immobili e strade, oltre alle interruzioni nel servizio elettrico per la caduta dei cavi.

L’Agenzia Cubana di Notizie (ACN)  ha informato che sono giunte in questo municipio nelle prime ore di venerdì 9 la membro del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e prima segretaria dell’organizzazione politica in Granma, Yanaisi Capó Nápoles, con Yanetsy Terry Gutiérrez, governatrice provinciale, che hanno constatato l’avanzata delle acque che hanno superato tutti i ponti e sono vicine al parco centrale del capoluogo del municipio.

Sono giunte informazioni sulla crescita e l’esondazione dei fiumi, le inondazioni nelle zone basse e la chiusura delle vie d’accesso da altre pubblicazioni, con articoli giunti da altri municipi.

La giornalista Lorianne Urizarri, corrispondente di Radio Bayamo, nella località di Yara, ha commentato che il torrente Buey ha invaso il paese di Veguita, sino al viale principale General Rabí, provocando inondazioni nelle case.

Dal municipio di Niquero, sulla costa, la giornalista Inés María Castro ha informato che le piogge intense hanno provocato lo straripamento del fiume Jibacoa apportando l’impossibilità di comunicazioni tra la città di Manzanillo e i territori del triangolo sud granmense, che comprende i municipi di Campechuela, Media Luna, Niquero e Pilón.

La  CNC TV granmense ha segnalato che sino all’alba di sabato 10 i laghi artificiali della provincia si trovavano al  78 % della loro capacità e che rovesciavano le loro acque le dighe  Corojo, Paso Malo, Vicana y Cilantro, mentre le autorità dei Consigli di Defensa Provinciali e Municipali continuano i loro percorsi per garantire la protezione della popolazione e valutare l’importanza dei disastri.