OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Guardafrontiere. Foto: MININT 

Un totale di 17 contenitori con  340,7 Kg di marijuana, sono stati sequestrati dalle forze del  Ministero degli Interni lo scorso 18 maggio a nord del municipio di Banes, in provincia di Holguín, come risultato del piano di misure per rinforzare il sistema di lotta al narcotraffico internazionale e delle azioni di cooperazione tra le Truppe  Guardafrontiere di Cuba e il Servizio dei Guardacoste statunitense.
Alle 11.00 del 18 le Truppe  Guardafrontiere hanno ricevuto la notizia, con una chiamata telefonica del 7º Distretto del Servizio Guardacoste di Miami sulla presenza, a 5 miglia a nord della citata provincia, di un’imbarcazione con 2 persone a bordo, bianca e con due motori fuoribordo, sospettata di narcotraffico
Due unità di superficie delle Truppe Guardafrontiere sono state inviate, e alle 12.15 hanno intercettato l’obiettivo trasgressore; hanno iniziato  a seguirlo e alcuni minuti dopo hanno ossrevato il lancio in mare di pacchetti dal motoscafo, e hanno continuato a seguirlo sino a 18.8 miglia  a nord di Faro Lucrecia, dove è stato identificato  un elicottero del Servizio Guardacoste di Miami che sorvolava il motoscafo trasgressore.
La  droga lanciata in mare è stata recuperata ed è stata contattata la Nave del Servizio Guardacoste degli USA  “CG Dependable 626” che si trovava nell’area, come il vincolo del Servizio guardacoste a l’Avana che a sua volta ha comunicato alla parte cubana che il motoscafo trasgressore era stato intercettato dal suo servizio e affondato dai due uomini a bordo, poi detenuti dalle autorità nordamericane.
I contenitori recuperati sono stati trasferiti dalla Escuadrilla Naval di Holguín e  consegnati alla Guardia Operativa Provinciale, che continuerà le investigazioni per raccogliere e apportare le prove necessarie per contribuire ai procedimenti corrispondenti, per stabilire la responsabilità penale degli implicati.
Le prove di laboratorio hanno provato che si tratta di marijuana.
Questo fatto ratifica la volontà politica di Cuba di tolleranza zero di fronte al fenomeno globale del traffico illecito di droghe, e  conferma l’importanza che il nostro  Stato concede alla cooperazione internazionale per affrontare questa grave minaccia alla sicurezza  dei paesi, specialmente con Egli Stati Uniti, la principale destinazione della maggior parte della droga che passa nei corridoi marittimi vicini al nostro territorio nazionale. (GM/Granma Int.)