Il Centro Studi Italia-Cuba è un’associazione apartitica, aconfessionale, democratica e senza scopo di lucro ispirata ai principi della solidarietà sociale. Obiettivo del Centro Studi è la ricerca, lo studio e l’analisi delle espressioni sociali, culturali, artistiche, scientifiche ed economiche di Cuba al fine di coglierne gli aspetti caratterizzanti e divulgarne la conoscenza con una corretta interpretazione e valorizzazione dell’esperienza rivoluzionaria cubana. Il Centro Studi si avvale di collaborazioni con le organizzazioni e le istituzioni cubane nel campo della cultura, della scienza, delle arti e delle organizzazioni sociali, e si prefigge la promozione e l’organizzazione di iniziative di carattere culturale (mostre, rassegne, conferenze, convegni, seminari, manifestazioni o spettacoli) e la collaborazione con altre organizzazioni di solidarietà con la Rivoluzione Cubana.
L’associazione è convinta che non si possa – e non si dovrebbe! – parlare di un Paese e sviluppare autentiche forme di scambio culturale o di qualsiasi tipo prescindendo dalla conoscenza della Storia, del vissuto, del costume e del patrimonio culturale di quel Paese.
La cultura cubana è stata nella Storia un’autentica riserva di valori etici: ha dato volto e concretezza al concetto di nazionalità; ha accompagnato le lotte indipendentiste del XIX secolo; ha contribuito all’analisi del fenomeno neo-colonialista del secolo successivo e ha concorso al contrasto dei suoi effetti più deleteri. Ha avviato la costruzione di una società nuova ed è stata fonte di valori autoctoni a fronte delle nefaste influenze straniere, senza però mai venire meno al suo innato desiderio di confronto e incontro con culture e civiltà diverse e lontane, non solo geograficamente.
L'incontro fra popoli, culture e Paesi può essere proficuo, autentico e realmente perseguibile solo quando si ha piena consapevolezza della propria identità. Per questo la difesa dell'identità, dell'autonomia e della sovranità costituisce per Cuba un compito tutt’altro che compiuto, e che la vede anzi tuttora profondamente impegnata nella lotta per la cessazione dell’anacronistico blocco economico, commerciale, finanziario e culturale imposto dagli Stati Uniti, pratica genocida che le ha sottratto energia e risorse nonostante la condanna da parte del Parlamento Europeo, dei Vertici degli Stati Ibero-Americani, del Parlamento Latino-Americano, dei Paesi Non Allineati, della Conferenza dei Vescovi Cattolici Cubani e di centinaia di istituzioni internazionali, oltre che dalle trenta risoluzioni consecutive dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Attività svolte
Seppur di recente fondazione (2018), il Centro Studi Italia-Cuba può già vantare un curriculum di esperienze e iniziative di grande rilevanza in qualità di organizzatore o in collaborazione con altre realtà, tra le quali ricordiamo le più significative:
• nell’ottobre del 2018 presenta, in occasione della commemorazione di Gino Donè a San Donà di Piave, diverse pubblicazioni e quattro carteles realizzati da giovani artisti cubani coordinati da Luigino Bardellotto del Centro Studi Cartel Cubano di Venezia, con il quale l’associazione collabora;
• nel novembre 2018 partecipa a Trento alla mostra “Cartel Cubano, 60 anni di Grafica Rivoluzionaria”, una selezione di manifesti cubani dalla raccolta di Luigino Bardellotto: il Centro Studi pubblica il bellissimo catalogo con la sua Casa Editrice Epics;
• nel maggio del 2019 partecipa al Salone Internazionale del Libro di Torino con un proprio stand dove espone libri e materiale del proprio catalogo, ma soprattutto una selezione di opere della Casa Editora Abril invitata come ospite, prima volta per una casa editrice cubana;
• nel maggio del 2019, in occasione della consegna della Laurea Honoris Causa a Vilda Figueroa dall’Università di Pollenzo, realizza alcuni servizi video che pubblica sul sito (http://www.cs-italiacuba.org/);
• nel giugno del 2019, in occasione della commemorazione di Alicia Alonso, ospita Ahmed Piñeiro Fernández e realizza il video della sua intervista a Loredana Furno, successivamente trasmessa dalla TV cubana nel programma La Danza Eterna;
• nell’ottobre del 2019, presso la biblioteca del Circolo dei Lettori, il Centro Studi organizza, nel quadro delle iniziative del progetto Giornate della Cultura Cubana in Italia voluto dall’Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia, la conferenza “Danza, orgoglio, tecnica e passione” sull’esperienza cubana nella Danza, e poi supporta l’Ambasciata e la Scuola TorinoDanza per la prima nazionale del film “Yuli, danza e libertà” della regista Icíar Bollaín;
• nel novembre del 2019, in occasione della cCommemorazione dei 500 anni dell’Avana, coadiuva la mostra fotografica su Gino Donè e offre il concerto della soprano cubano-italiana Ileana Jiménez, Direttrice Artistica dell’Associazione;
• nel febbraio del 2020 partecipa alla Feria Internacional del Libro de La Habana e, nel quadro degli accordi con la Casa Editora Abril, realizza due importanti iniziative: il concerto della direttrice artistica Ileana Jimenez per i 40 anni della Casa Editrice e la presentazione di due libri bilingue della scrittrice e illustratrice Virginia Mergè, pubblicati da EPICS in collaborazione con Abril;
• nell’aprile del 2020, dopo quella a Crema, arriva a Torino la seconda Brigata Medica cubana del Contingente Henry Reeve. In qualità di interprete volontaria, Ileana Jimenez supporta la loro permanenza. Il Centro Studi omaggia i medici di numerose copie di libri in lingua spagnola stampati da EPICS nel quadro della collaborazione con Abril;
• nel luglio del 2020 concretizza l’idea e realizza la pubblicazione di Cubanos en Turin, il libro che raccoglie i report scientifici dei medici cubani con la curatela di Enrique Ubieta, il giornalista che accompagna la missione. In un emozionante incontro la cui registrazione video è disponibile sul sito, il Centro Studi consegna 100 copie del libro al capo della Brigata medica, dottor Julio Izquierdo. Alla fine del mese, a Plaza Cuba - la grande festa organizzata da Aicec per salutare la brigata medica che rientra in Patria - organizza un piccolo concerto della soprano Ileana Jimenez e Giovanni Casella, il pianista curato e guarito dai medici cubani nell’Ospedale delle OGR;
• nell’agosto del 2020, il libro Cubanos en Turin viene consegnato dal dr. Julio Izquierdo direttamente nelle mani di Miguel Diaz-Canel, Presidente della Repubblica di Cuba, e poi da Abel Suarez Olivares alle autorità dell’Università di Santiago;
• nel settembre del 2020, in collaborazione con Aicec, il Centro Studi partecipa all’iniziativa “Sano, giusto e solidale” per la promozione e la vendita dei prodotti dell’agroecologia cubana in Italia;
• nel novembre del 2020, il presidente e la Direttrice Artistica del Centro Studi ricevono dall’Ambasciatore di Cuba in Italia la Medaglia che commemora i 60 anni della fondazione dell’ICAP;
• nel febbraio del 2022 partecipa nuovamente alla Feria Internacional del Libro de La Habana. Ileana Jimenez presenta, nella prestigiosa cornice della Sala Nicolás Guillén, il libro Cubanos en Turin in presenza di Enrique Ubieta e del dottor Abel Tobias Suarez;
• nel maggio del 2022, insieme al Collettivo CUBA VA e AICEC, organizza la proiezione di “Tarará, la historia de Chernobil en Cuba”, documentario di Ernesto Fontan, presso lo spazio “Comala”;
• nell’agosto del 2022, invitato dall’Associazione culturale Cinema Zero di Pordenone, presenta la proiezione del film Memorias del subdesarrollo in una serata introdotta dall’Ambasciatrice della Repubblica di Cuba in Italia Mirta Grand Averhoff;
• nel settembre del 2022, insieme con ANPPIA e AICEC, organizza presso il Polo del ‘900 la conferenza dal titolo “Tecnopoli contadine, tentativi di dialogo tra società, ambiente e tecnologia” alla quale partecipano tre specialisti cubani – a Torino per la manifestazione Terra Madre – che raccontano l’esperienza di Cuba nel campo della permacultura.
• nell’ottobre del 2022, insieme al Collettivo CUBA VA e Comala, organizza un ciclo di quattro serate e quattro film intitolato “Dal Che a Fidel, viaggio a Cuba in quattro tappe” che, attraverso la commemorazione dell’assassinio del Che il 9 ottobre e la morte di Fidel il 25 novembre, racconta al di là dei luoghi comuni e delle mistificazioni il cammino di un Paese indòmito;
• nel novembre del 2022 partecipa a Bruxelles all’incontro internazionale Solidarietà Europea per Cuba e per la lotta contro il Bloqueo che ha visto la grande partecipazione di associazioni ed esponenti della società civile internazionale a difesa di Cuba contro l’infame e genocida blocco economico e finanziario imposto dagli Stati Uniti;
• nel febbraio del 2023 partecipa nuovamente alla Feria Internacional del libro de La Habana con due interessanti proposte (Coronavirus, la lección de Cuba y Vietnam
del Dr. Abel Tobias Suarez Olivares e Sandra Scagliotti e Muero por la Revolución di Roberto Fraschetti) e un libro-gioco (Aprendiendo los ríos jugando di Elena Comino e Anna Treves), stampati da Epics per la Casa Editora Abril, che rappresentano la prosecuzione del progetto editoriale che unisce la casa editrice italiana a quella cubana. La presenza del Centro Studi all’Avana si è articolata in una serie di presentazioni nella prestigiosa cornice del Centro Cultural Dulce María Loynaz e in una scuola dell’Avana. Le foto a corredo dell’articolo si riferiscono a quest’ultima.
Opere pubblicate
Fin dalla sua fondazione nel 2017, il Centro Studi Italia Cuba ha ricercato la collaborazione di Enti e Istituzioni cubane o di studiosi e amanti di Cuba, ha tradotto e pubblicato opere di autori cubani oppure originali di autori italiani. Tra queste, ricordiamo:
• Sospetti e dissenso, uno sguardo cubano alla rete, di Iroel Sánchez, Editora Abril e Epics Edizioni;
• Zona rossa, l'esperienza cubana dell’ebola, di Enrique Ubieta, Editora Abril e Epics Edizioni;
• Cubanos en Turín. Apuntes desde la ciencia para el combate a la Covid-19, AA.VV., Epics Edizioni;
• Diario di Torino. La solidarietà in tempi di pandemia, di Enrique Ubieta, Epics Edizioni;
• CoronaVirus. La lezione di Cuba e Vietnam, AA.VV., Epics Edizioni;
• Incontri cubani. Generación especial, di Franco Vespoli, Epics Edizioni;
• Cartel Cubano Grafica Rivoluzionaria, AA.VV., Epics Edizioni;
• La Seconda Vittoria di Girón. La battaglia per l'indennizzo, di Eugenio Suárez Pérez e Acela Caner Román, Epics Edizioni;
• La Creatura delle stelle / La Criatura de las estrella, di Virginia Mergè, Epics Edizioni;
• Nonno Manta / Abuelo Manta, di Virginia Mergè, Epics Edizioni;
• Gino Donè, el italiano del Granma, Epics Edizioni;
• Cinema Cubano tra Realismo e Realtà, di Luigi Mezzacappa, Epics Edizioni;
• Encuentro Entre Amigos, AA.VV., Epics Edizioni.
La vetrina completa delle opere pubblicate è consultabile sul sito del Centro Studi all’indirizzo: http://www.cs-italiacuba.org/contatti/vetrina/
Nell’ottica di rendere disponibili contenuti di valore a una fascia di pubblico quanto più estesa possibile, il Centro Studi ha lavorato anche alla traduzione e sottotitolazione di autorevoli documentari, tra i quali:
• La guerra contro Cuba, film prodotto da Oliver Stone suddiviso in dei episodi;
• La dictadura del algoritmo, di Javier Gómez Sánchez;
• Cuba e Covid-19: Salute Pubblica, Scienza e Solidarietà, prodotto da DaniFilms e dal collettivo “Belly of the Beast Cuba”.
Tutti i contributi video tradotti o prodotti dal Centro Studi sono disponibili sul canale video all’indirizzo: https://www.youtube.com/@centrostudiitaliacuba8992
Il progetto editoriale e i possibili sviluppi futuri
Il libro, tutto sommato, non ha mai smesso di essere probabilmente il più efficace degli strumenti di comunicazione: capace di raggiungere ampie platee, costituisce a tutt’oggi un veicolo particolarmente adatto per la diffusione di contenuti culturali in modalità sia diretta, attraverso le pubblicazioni cartacee e oggi anche digitali, sia indiretta, attraverso l’inserimento delle pubblicazioni in cataloghi, manifestazioni o eventi culturali con ampio spettro di interessi.
L’editoria cubana, con particolare riferimento a quella libraria cartacea, è purtroppo afflitta da problemi di diffusione non tanto dovuti – come si può dire per quella italiana – all’apatia o alla prevedibilità degli interessi del pubblico, quanto alla carenza di materie prime e ai costi di produzione legati all’obsolescenza dei macchinari per la stampa.
Per contro, in Italia, a causa di un mercato librario non propriamente vivace che sembra soffrire di una sorta di crisi permanente, ma in definitiva dovunque sia stato possibile il ricorso a tecniche di stampa digitale, si è presto delineato un nuovo modello editoriale. I costi ridotti e la flessibilità del processo di stampa delle copie hanno consentito all’intera catena una maggiore efficienza complessiva, sia in termini di tirature che di diffusione e magazzino. L’editoria “tutta digitale”, quella del cosiddetto e-book, pur costituendo un’alternativa ormai consolidata e di crescente interesse, sembra tuttavia ancora connotarsi come opzione rispetto al tradizionale libro di carta.
L’idea e lo strumento
In linea con la missione del Centro Studi Italia Cuba che abbiamo precedentemente descritto – in estrema sintesi: creare ponti tra le culture e i popoli – e attraverso i collegamenti e le collaborazioni imbastite con organizzazioni e istituzioni cubane, il Centro Studi si prefigge la divulgazione e la diffusione dei princìpi che ispirano e guidano l’esperienza cubana, e considera il libro uno strumento privilegiato. Il libro è un mezzo potente e flessibile e può toccare ambiti diversi; può avere un pubblico trasversale per fasce di età o gruppi di interesse; può essere oggetto di incontri, dibattiti o recensioni; è universalmente riconosciuto come strumento didattico.
Il contesto, le difficoltà
Cuba riconosce e attribuisce al libro una grande importanza, come testimoniano l’attenzione ad esso riservata dalle istituzioni e dalla popolazione e i principi cui si ispira la sua diffusione: educazione e studio come diritto universale e didattica accessibile a tutti.
A causa del blocco economico che gli Stati Uniti le infliggono da più di 60 anni, Cuba soffre di una scarsa disponibilità di attrezzature, macchinari e materie prime per la stampa. Il mercato editoriale librario interno, a dispetto della generalizzata disposizione del pubblico alla lettura e della vivacità del tessuto culturale nazionale, è caratterizzato quindi da una limitata ampiezza dei cataloghi e da insufficienti tirature.
Il mercato estero, ovvero l’esportazione di titoli e di autori cubani verso il cosiddetto mondo occidentale, risente invece di un diffuso ma innegabile pregiudizio ideologico. In Italia, in particolare, l’interesse delle maggiori case editrici - quelle delle alte tirature - è scarso quando non addirittura nullo, un fatto oggettivamente riscontrabile sugli scaffali delle librerie. I pochi titoli cubani a catalogo, inoltre, rispondono quasi sempre al cliché voluto e imposto dall’Impero, secondo cui Cuba sarebbe un Paese alla perenne rincorsa di un benessere che il suo sistema non può e il suo governo non vuole raggiungere, scenario di storie esotiche improbabili, di amori estremi e “maledetti” tra figli di un’umanità reietta. Le rare eccezioni a questa “regola” non sono purtroppo sufficienti a infrangere il muro dei luoghi comuni, di un’informazione manipolata e distorta e, soprattutto, di una presunta superiorità culturale dura a morire: la cosiddetta sindrome di Cristoforo Colombo.
L’obiettivo, la soluzione
Il Centro Studi Italia Cuba potrebbe operare in Italia – e in Europa attraverso la rete delle Associazioni e dei Collettivi di solidarietà con Cuba – lungo le seguenti direttrici:
• Promuovere i classici e i nuovi autori cubani (traduzione in italiano e stampa in Italia) per sviluppare iniziative mirate a diffondere e divulgare la visione culturale cubana veicolandola attraverso i libri;
• Coeditare opere originali di autori cubani e italiani (traduzione e stampa sia a Cuba che in Italia);
• Promuovere progetti di solidarietà concreta per supportare le attività dell’editore cubano con donazioni di copie (stampate in Italia) o altre forme utili per sostenere la produzione libraria cubana e superare così le limitazioni causate dal blocco statunitense.
Il Centro Studi e le altre Associazioni italiane ed europee di solidarietà, potrebbero così usufruire di contenuti originali su storia, società, cultura e arte cubane e disporre di un ulteriore strumento per contrastare la disinformazione e tutte le operazioni mirate a screditare i successi raggiunti dalla Rivoluzione Cubana; gli autori – cubani e italiani, in particolare delle nuove generazioni – potrebbero disporre di un’ulteriore opportunità di visibilità.
Le iniziative del Centro Studi Italia Cuba non hanno scopo di lucro: gli eventuali utili derivati dalla vendita dei libri e dalla raccolta fondi sarebbero destinati esclusivamente al progetto nelle modalità espresse dall’editore cubano.
Per informazioni
e-mail: centrostudi.italiacuba@gmail.com
sito: http://www.cs-italiacuba.org/
facebook: https://www.facebook.com/centrostudiitaliacuba/
youtube: https://www.youtube.com/@centrostudiitaliacuba8992




