OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Esteban Lazo ha segnalato che a La Castellana si mette in evidenza l’immensa opera e la vocazione umanista della Rivoluzione Cubana, di profonda solidarietà e amore. Foto: Kendry Luis Bosch Cuéllar 

Quando è giunto nel luogo uno dei giovani lo ha abbracciato con l’amore i chi saluta «un buon amico». Poi il giovane assieme agli altri membri del suo gruppo musicale  dilettante ha interpretato con emozione la canzone Cuba che bella è Cuba e altri hanno ballato una contraddanza.
Poi lo hanno invitato al laboratorio nel quale elaborano manualmente giocattoli, fiori di,carta e vari articoli e i loro volti si sono illuminati dall’allegria.
Con queste espressioni d’affetto, nel Centro Medico Psicopedagogico La Castellana, vari giovani invalidi hanno ricevuto i sette candidati a deputati all’Assemblea Nazionale del Potere Popolare nominati dal municipio di Arroyo Naranjo, dove si trova questa istituzione.
Il membro del Burò Politico del Partito, Esteban Lazo Hernández, presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare,  informato sul lavoro che si realizza nel centro, commentato dalla direttrice e vari lavoratori, ha affermato che a  La Castellana si pone in evidenza l’immensa opera e la vocazione umanista della Rivoluzione Cubana, di profonda solidarietà e amore.
Dovevamo venire qui, dove uno sente che si lavora con la maggior dedizione e considerazione dei diritti e del benessere degli esseri umani. Essenze, principi e valori che dobbiamo continuare a difendere tra tutti, come società.
Il più giovane dei nominati da questo municipio avanero,Raúl Alejandro Palmero Fernández, ha commentato che non aveva mai avuto il privilegio  di visitare questa installazione.
«Siamo davvero impressionati da quello che abbiamo visto qui, dalla meraviglia di questo luogo. Opere come questa ci fanno sentire più orgogliosi d’essere cubani e dimostrano che nonostante il blocco e le difficili condizioni economiche che affrontiamo, il nostro paese destina importanti risorse all’ottenimento dell’inclusione sociale e alla dignità delle persone.
«Tutto questo dobbiamo  continuare a difenderlo con il nostro voto nelle prossime elezioni nazionali, perché senza la Rivoluzione, luoghi come questi non sarebbero possibili», ha assicurato parlando al collettivo di lavoratori, ai delegati di questo consiglio popolare, alle autorità del municipio, e altri invitati.
Il  generale di Brigata Ernest Feijóo Eiró, candidato a deputato,ha aggiunto che qui è una realtà il desiderio di José Martí, che la prima legge della nostra Repubblica sia il culto dei cubanos alla  piena dignità dell’uomo.
Il secondo giorno di scambio con la popolazione ha compreso commoventi incontri  con il personale dell’area di Salute del policlinico Julián Grimau, e con i lavoratori della Casa di Cultura Municipale Justo Vega. – GM- GRANMA INT.