Alle porte di un nuovo anno più sfidante e quindi tanto più attraente per tutti coloro che si sentono rivoluzionari, li invito a lavorare con passione e con la voglia di continuare a vincere l’impossibile, ha segnalato il Capo di Stato cubano.
«Cari compatrioti: Giungiamo al 2023 dopo aver vinto uno degli anni più sfidanti della storia rivoluzionaria cubana».
Il messaggio al popolo di Cuba del Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez è iniziato così il 31 dicembre del 2022
Con le sue parole trasmesse dalla simbolica Plaza de la Revolución ha segnalato che : «Bussando alle porte del 2023 sentiamo profondamente la forza del legato storico che ci spinge verso il nuovo anno senza timori e senza dubbi, ma sempre coscienti che potrebbe essere ancora più difficile.
Ci convoca la certezza che la creatività del nostro popolo è infinita e che non siamo giunti sino qui retrocedendo,
Tutto quello che resistiamo e creiamo nell’anno più sfidante è la prova che sì si può. Una e un’altra volta di può», ha continuato.
Poi ha aggiunto che «Alle porte di un nuovo anno più sfidante e quindi tanto più attraente per tutti coloro che si sentono rivoluzionari, li invito a lavorare con passione e con la voglia di continuare a vincere l’impossibile».
«Avanzeremo al di sopra del blocco, sino a che sarà impossibile ai suoi artefici ostacolare la nostra crescita», ha indicato e ha convocato tutti a costruire insieme un paese migliore e «a realizzare tutti i sogni qui, dove abbiamo imparato a sognare».
«Oggi ci tocca garantire il sostegno delle giuste conquiste con la massima martiana che il patriottismo è un santo dovere quando si lotta per mettere la Patria in condizione che in lei gli uomini vivano più felici. Questo dev’essere il nostro sacro sogno. Conto con tutte e con tutti. Venga la Speranza», ha concluso.




