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Nave da crociera Photo: Prensa Latina

La nave da crociera britannica  Marella Discovery2 con 1600 viaggiatori a bordo,  è arrivata per la prima volta di quest’anno a L’Avana il 18 novembre, marcando l’inizio della stagione invernale del turismo in Cuba.
La sua presenza nella rada della capitale contrasta con la lunga assenza di queste imbarcazioni, assenza obbligata dalle misure indurite del blocco statunitense stabilite dall’amministrazione Trump.
La proibizione d’attraccare nei porti cubani, eliminandoli dagli itinerari delle navi da crociera, è stato uno degli annunci stidiati per asfissiare economicamente L’Isola – poco dopo colpita dalla Covid-19- che ha resistito stoicamente nonostante la politica d’alta pressione della potenza del Nord, e che ora apre i moli e le porte de L’Avana ai viaggiatori di una di queste navi turistiche che predominano nei Caraibi.
Il direttore della succursale Occidente di Cubatur (ricevente di viaggi), Carlos Alberto Rivera, ha detto alla stampa che la nave che è stata nel molo 27 ore, tornerà nel porto cubano il 5 dicembre.
«Si spera che arrivino altre navi da crociera, non solo con Cubatur, ma con altri ricettivi cubani», ha aggiunto il dirigente e ha pronosticato una stagione di successo per il turismo delle navi da crociera, partendo da gennaio.
Nel  mese di marzo  scorso aveva attraccato a L’Avana la nave Marella Explorer 2 che, con quella arrivata in questi giorni continuerà ad operare durante la stagione alta nell’Isola (da novembre ad aprile). ( GM- Granma Int.)