
Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha inviato un forte abbraccio agli alunni, ai professori e alle migliaia di laureati della Scuola
Latinoamericana di Medicina (ELAM) nel 23º anniversario di questa istituzione.
Medici, come disse Fidel, disposti a lavorare dove sono necessari, nei più remoti angoli del mondo, dove altri non sono disposti ad andare, ha assicurato il mandatario cubano.
A differenza dei ricchi che a malincuore danno un poco di quello che gli avanza, noi condividiamo il poco che abbiamo conseguito con molto sangue e sacrificio, ha commentato un navigatore di questa piattaforma a proposito del tuit di Díaz-Canel.
Dalla sua creazione la Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM), fondata dal Comandante in Capo Fidel Castro Ruz il 15 novembre del 1999, ha contribuito a una delle cause più nobili del mondo: salvare vite e preservare la salute.
Durante la prima consegna delle lauree di questo grande progetto, Fidel disse: «Più che medici sarete gelosi guardiani della cosa più preziosa dell’essere umano; sarete apostoli e creatori di un mondo più umano».
Personalità cubane e di altre latitudini riconoscono che la ELAM, più che un’istituzione docente, è un luogo in cui si coltivano il rispetto e l’amore per l’umanità e centinaia di giovani di culture, provenienze, fede e idiosincrasie diverse, incontrano un progetto comune.(GM- Granma Int.)




