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Le atassie oggi sono malattie senza trattamenti curativi, per cui la scienza non riposa in funzione di questa meta. Soprattutto se si tratta di pazienti mediante riabilitazione, fisioterapia e altri esercizi físici che possono risultare molto benefici.
Lo studio delle atassie ereditarie, così come la ricerca permanente di un trattamento, costituiscono un obiettivo primordiale per la scienza cubana.
Lo ha affermato il dottore in Scienze Luis C. Velázquez Pérez, presidente dell’Accademia di Scienze di Cuba (ACC), autorità negli studi di queste malattie degenerative del sistema nervoso.
L’esperto ha segnalato che le atassie hanno un corso progressivo e invalidante. Esistono circa 50 tipi identificati dalla scienza, ha detto, e la seconda più ricorrente è l’atassia espino cerebellare tipo 2, della quale Cuba è il paese che, nel mondo, concentra la maggior  quantità di malati e discendenti a rischio d’ammalarsi, ha pubblicato  Cubadebate.
Lo scienziato ha aggiunto che l’età media dell’inizio dei sintomi è attorno ai 30 anni, anche se può apparire in persone più giovani.
 Velázquez Pérez ha segnalato che questa malattia «si caratterizza per disturbi del coordinamento, dell’equilibrio, della marcia, del linguaggio, che peggiorano nel tempo».
Il carattere progressivo determina che queste persone terminano allettate o in sedia a rotelle e che in vari casi muoiono vittime di malattie inter correnti come la bronco-polmonite.
Il professore ha segnalato che Cuba guida a livello mondiale e costituisce un riferimento dovuto all’esperienza dei suoi investigatori in questo tema.
Alcuni dati offerti dall’esperto permettono d’avere chiarezza della prevalenza e l’incidenza dell’atassia espino cerebellare tipo 2 nel paese, che oggi fa soffrire circa  200 famiglie.
Al rispetto, mientre nel mondo la prevalenza è di tree a cinque casi per ogni 100 000 abitanti, in Cuba la cifra è superiore ai 30.
A Holguín c’è la maggior quantità di casi.
«In risposta a questo problema di salute, Cuba ha creato il Centro per l’Investigazione e Riabilitazione delle Atassie Ereditarie (Cirah)», ha precisato il dottor Velázquez Pérez.
Il Cirah ha ricevuto circa 50 premi nazionali, e la Rete Cubana per lo Studio delle Atassie  Ereditarie è un'altra conquista di coloro che lavorano per combattere la malattia.
La sua esistenza ha reso possibile che durante la pandemia, sono stati realizzati importanti studi relazionati con l’impatto della COVID-19 nei malati.
Le atassie oggi sono malattie senza trattamenti curativi, per cui la scienza non riposa in funzione di questa meta. Soprattutto se si trattano i pazienti mediante riabilitazione, fisioterapia e altri esercizi fisici che possono risultare molto benefici.(GM-Granma Int)