
30 persone da 19 a 59 anni sono arrivate nell’Isola dall’Italia per far parte, come volontari, dello studio clinico Soberana Plus Torino, realizzato tra istituzioni dei due paesi.
Il giovane investigatore italiano Fabrizio Chiodo, si è incaricato della selezione dei partecipanti al saggio congiunto con l’Ospedale Amedeo di Savoia, di Torino «dei quali non conoscevo i nomi dato che erano solo numeri», ha spiegato a Prensa Latina.
Età, peso, malattie e allergie, tra i vari parametri di un gruppo della popolazione omogeneo e sano, sono stati considerati tra gli aspiranti per lo studio il cui obiettivo è provare l’efficacia del preparato Soberana Plus, elaborato dall’Istituto Finlay delle vaccinazioni come rinforzo in persone immunizzate con altri prodotti iniettabili contro la Covid-19, autorizzati in Italia.
Nel Centro Internazionale della Salute La Pradera, i volontari hanno ricevuto le dosi di Soberana Plus, e hanno portato mostre di sangue che saranno analizzate dalle istituzioni cubane in un procedimento simile a quello realizzato nel Laboratorio di Microbiologia e Virologia del Amedeo di Savoia. (GM- Granma Int.)




