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Gli Stati Uniti mantengono le loro sanzioni contro Cuba. Photo: Cubadebate

L’ Ufficio di Controllo degli Attivi Stranieri  (OFAC) degli Stati Uniti ha sanzionato con una multa la piattaforma digitale d’alloggiamenti Airbnb per accettare ospiti in Cuba, e questo viola le disposizioni stabilite da questa entità come parte delle misure del blocco economico, commerciale e finanziario che il paese del nord mantiene contro l’Isola.
Secondo la OFAC, la compagnia turistica ha accettato il pagamento di statunitensi che hanno visitato il paese dei Caraibi al di fuori delle 12 categorie autorizzate dalla Casa Bianca,  e per questa ragione  la Airbnb ha accordato  di pagare  91 000 dollari per liquidare la sua potenziale responsabilità civile per l’apparente infrazione, si legge nell’informazione pubblicata dall’agenzia Prensa Latina.
Ben Rhodes, ex assessore alla Sicurezza Nazionale del mandatario Barack Obama (2009-2017), ha definito la multa  «stupida, controproducente e trumpiana», perchè nega agli  statunitensi la capacità di facilitare entrate direttamente ai cubani e stabilire vincoli tra i nostri popoli.
Dal 2015 l’impresa Airbnb ha lanciato i suoi servizi a Cuba, ma le misure restrittive, successivamente  applicate durante il mandato dell’allora  presidente Donald Trump (2017-2021) e mantenute con l’attuale amministrazione di Joe Biden, limitano la portata dei suoi affari, segnala ancora l’informazione.
Durante la sua campagna elettorale, il presidente statunitense Joe Biden aveva  assicurato che avrebbe fatto fare marcia indietro alle sanzioni stabilite dall’allora  inquilino della Casa Bianca Donald Trump, che pregiudicano  le famiglie cubane, senza dubbi, la politica ostile continua intatta, con un blocco indurito da 243 disposizioni adottate per asfissiare l’Isola Grande delle Antille, 55 applicate nel mezzo della pandemia della COVID-19. ( GM – Granma Int.)