
«Partecipiamo a questo incontro coscienti del privilegio che rappresenta difendere la nostra bandiera, impegnati con lo sport cubano e con il popolo che sarà orgoglioso di noi, e speriamo di meritare i suoi applausi quando torneremo in Patria, ispirati dall’ esempio del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz», ha affermato il pugile Luis Francisco Reinoso Valiente, sottolineando l’impegno degli atleti che parteciperanno dal prossimo 25 novembre, ai I Giochi Panamericani Giovanili, a Cali, in Colombia.
Sportivi di ciclismo, nuoto, triatlon, tuffi, vela, nuoto artistico e pugilato hanno realizzato a un’affermazione della dignità nel memoriale José Martí, nel quale Anisley García Navarro, (tuffi) e Andy Manuel Ávila González, (nuoto artistico), hanno reso omaggio all’Eroe nazionale con un’offerta di fiori a nome della delegazione, il cui lemma è /Consegna e godimento, un sogno condiviso.
Lì atleti, allenatori, dirigente e arbitri hanno firmato il Libro della Dignità, nel quale hanno espresso il loro impegno di rispetto e fedeltà alla Patria, testo che hanno consegnato al presidente dell’Inder, Osvaldo Vento Montiller, in un incontro presieduto da David Lahera Rodríguez, funzionario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba.
«Come ha detto recentemente il Presidente Miguel Díaz-Canel, stiamo vedendo una luce alla fine del cammino, nel mezzo di una difficile situazione economica, accresciuta da 240 misure dell’amministrazione Trump, confermate dall’attuale Governo statunitense, e dalla crisi della COVID-19.
«Ciò nonostante, i giovani abbiamo realizzato ognuno dal suo posto, gli impegni che ci corrispondono e io so che voi ci rappresenterete degnamente, in un complesso internazionale complesso e pieno di provocazioni», ha detto loro Suniel Sosa Cordero, capo del Dipartimento delle Relazioni Internazionali del Comitato Nazionale della UJC. ( GM – Granma Int.)




