
Il diossido di zolfo liberato dal vulcano di La Palma, nelle Isole Canarie, in Spagna, dalla sua entrata in eruzione lo scorso 19 settembre, à arrivata sino ai Caraibi nel fine settimana, ha informato la missione Copernicus Sentinel-2 dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
Una nube di polvere del desierto del Sahara che ha sorvolato l’Atlantico ha trasportato il gas, provocando un calo nella qualità dell’aria dell’Isola dei Caraibi, ha pubblicato Russia Today.
Un avviso sull’incremento delle concentrazioni della polvere sahariana e del diossido di zolfo su Cuba è stato emesso il 4 ottobre dal Centro dei Pronostici dell’ Istituto di Meteorologia.
La dottoressa in Scienze, Miriam Teresita Llanes, ha informato che le nubi provocate da questa polvere sull’oriente dell’Isola avanzeranno verso ovest coprendo tutto il territorio nazionale, il mare dei Caraibi e le Antille maggiori.
L’esperta ha precisato che la concentrazione più alta di zolfo si trova al disopra di 1,5 chilometri d’altezza, mentre nella superficie la concentrazione è minore per cui l’effetto è meno pericoloso.
A Puerto Rico è stato raccomandato di portare la mascherina perchè il diossido di zolfo può provocare irritazioni agli occhi e alla pelle e provocare anche problemi respiratori. È consigliato anche che le persone anziane, i bambini e coloro che presentano problemi respiratori, riducano le attivita fisiche intense all’aperto. (GM –Granma Int.)




