OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
OSA. Photo: Desconocido

La convocazione realizzata ai  membri dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA) per, con fini d’ingerenza, «analizzare» ieri mercoledì 28  «la situazione in Cuba», è fallita  strepitosamente di fronte al rifiuto della maggioranza dei suoi paesi membri.
Il membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito e ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, lo ha comunicato in Twitter, qualificandola una sconfitta delle pretese dell’ente pro yanquee.
«Sconfitta la manovra anti cubana nella OSA. Il rifiuto della maggioranza degli Stati membri ha obbligato alla sospensione del Consiglio permanente», ha pubblicato il Cancelliere,  aggiungendo che il Rodríguez Parrilla ha anche ringraziato i paesi che «hanno difeso la dignità latinoamericana e caraibica».
Russia Today ha pubblicato che Washington Abdala, presidente pro tempore del Consiglio Permanente, ha informato che dopo aver ricevuto  il rifiuto di alcuni paesi, ha deciso di rimandare la riunione per realizzare le consultazioni che possono essere utili.
Abdala ha aggiunto d’aver chiesto alla Segreteria dei Temi Giuridici dell’organizzazione un rapporto sulla situazione di Cuba in relazione alla OSA, organizzazione senza morale e con una lunga storia di tradimenti ai popoli dell’America Latina, che sarà condiviso con le delegazioni quando sarà disponibile.
I meccanismi di pressione che il governo degli USA ha utilizzato negli ultimi giorni per forzare terzi paesi a pronunciarsi contro Cuba  sono molti, con un proposito mendace tra  tutti questi, che la OSA facilita con la fedeltà di un lacchè. (GM-Granma Int.)