
Il membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, ha scritto nel suo account in Twitter che «Preoccupa l’incremento di minacce da parte dei settori estremisti della Florida contro cubani residenti negli USA che si oppongono a un intervento in Cuba».

«Che finiscano le azioni ostili contro cittadini d’origine cubana per promuovere maggiori vincoli tra le due nazioni», ha aggiunto il funzionario, riferendosi anche alle pressioni e alle manipolazioni messe dal ciber spazio.
Elementi reazionari della destra reazionaria anti cubana di Miami sollecitano reiteratamente al governo di Joe Biden un intervento militare nell’Isola, dopo il fallimento del tentativo di colpo blando perpetrato l’11 luglio.
Il loro piano consiste nel fabbricare uno scenario di caos e ingovernabilità pieno di odio e intossicando le reti sociali per poi intervenire avendo come argomenti la salvezza del popolo di fronte alla repressione fabbricata dalla realtà virtuale.
In un’intervista oferta di recente dal sindaco di Miami, Francis Suárez, alla catena statunitense Fox News, costui ha proposto di fare un bombardamento «per appoggiare la popolazione che manifesta per le strade».
A questa opinione hanno cominciato a sommarsi le voci dei media digitali pagati dal governo di Washington, gli /youtubers/, /haters/ e cibersicari assunti dalla CIA per sovvertire l’ordine in Cuba.
Costoro chiedono la morte per il popolo cubano.
Sono molti gli esempi per spiegare i veri piani di colonizzazione stabiliti dall’imperialismo yanquee per far crollare governi legittimi ma respinti dalla Casa Bianca.
La storia ci dirà l’ultima parola in questa guerra non convenzionale scatenata contro Cuba. (GM – Granma Int.)




